Il Tirreno

Versilia

«Ma dove sono i politici cattolici?»

Sferzata di Don Danilo sul caso della Madonna con Hitler

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 PIETRASANTA. La polemica aperta sulla Madonna con Hitler di Giuseppe Veneziano (la mostra apre sabato a Palazzo Panichi) non accenna a placarsi.  A difendere la libertà artistica di Veneziano, ad esempio, è uno scrittore del calibro di Andrea Pinketts. «L'opera di Giuseppe Veneziano è un purissimo esempio di contaminazione iconografica di stampo pop», sostiene  Di diverso avviso Don Danilo D'Angiolo che non manca di bacchettare («inconsistenti») i i politici cattolici di destra o sinistra. «La vicenda della programmata mostra a Pietrasanta di Giuseppe Veneziano, al di là del risultato con l'effettuazione per esigenze di contratto o di auspicato annullamento della stessa, per la giusta indignazione della gente (anch'io il 12 luglio ho telefonato al sindaco Domenico Lombardi affermando la gravità e l'inopportunità dell'esposizione), rivela soprattutto l'inconsistenza dei cattolici nelle istituzioni - dice appunto don Danilo - Pietrasanta e la Versilia sono storicamente e di fatto territorio con forti radici cristiane e molti sono stati eletti nel Comune da una base cattolica e praticante sia a destra che a sinistra, ma chi opera nella giunta amministrativa o nel consiglio comunale, non sempre opera socialmente e culturalmente da cattolico e non sempre rappresenta quei cattolici che li hanno scelti e non sempre si preoccupa dei valori e dell'identità religiosa della gente e di se stessi. Gli amministratori comunali del 2000 si ricordano poi che in Versilia c'è stata nel '900 la Linea Gotica e che ogni 12 agosto e nei giorni appresso si commemorano i vari eccidi di matrice hitleriana».  Don Danilo rivolge infine un appello al sindaco Lombardi e al presidente della Versiliana Massimiliano Simoni. «Non procurate ulteriori palcoscenici di pubblico dibattito e confronto a Giuseppe Veneziano, ha già avuto fin troppa pubblicità. La contrapposizione tra il bene e il male nella nostra città e nella stessa strada, l'ha già fatta e molto meglio Botero con i suoi affreschi, perché Hitler come simbolo del male assoluto l'ha messo all'inferno e la Madonna in paradiso».  Il quadro di Veneziano non piace nemmeno a Manuela Granaiola, senatrice del Pd: «A me non piace. Inevitabilmente richiama alla mente fatti atroci della storia, in un mix tra sacro e atrocemente profano che non comprendo e che perciò trovo gratuito e comprensibilmente leggibile come inutilmente provocatorio e forse anche offensivo per moltissime coscienze».

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di Redazione web