La manifestazione
«Escavo, bisogna muoversi ora»
M.T.
La Capitaneria: non possiamo aspettare la fine della stagione balneare
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VIAREGGIO. Serve un primo intervento tampone per togliere la sabbia dalla parte interna del porto, senza però riversarla sulle spiagge (anche perché ora ci sono i bagnanti, e il ripascimento non si può fare). Ad affermarlo è il comandante della Capitaneria di porto, il capitano Fabrizio Ratto Vaquer. Sull'argomento, pochi giorni fa c'è stata una riunione in Regione. Ora, però, tocca al Comune trovare la copertura finanziaria dell'intervento. E il capitano Ratto Vaquer avverte: «Capisco che ognuno ha i suoi tempi. Ma la sabbia non aspetta. Ad oggi la situazione si presenta in un certo modo, ma l'insabbiamento del porto derivante da una corrente dell'Arno prosegue e potrebbe avere conseguenze peggiori». Questo primo intervento - nelle intenzioni di enti e istituzioni - servirebbe a migliorare la situazione, che oggi presenta numerose difficoltà per i naviganti, con un complesso quadro di manovre fornito dalla Capitaneria per evitare di incagliarsi. «Ciò non toglie - insiste il comandante - che dal 1º ottobre, al termine cioè della stagione balneare, bisognerà completare il maxiescavo nella parte esterna del porto. Che invece di partire a ottobre 2009, è partito nel gennaio scorso, col risultato di non raggiungere in aprile gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Inoltre, al contrario di quanto avevamo chiesto nell'ordinanza, i lavori non hanno tutelato la barra sabbiosa. Avevamo chiesto di non eliminarla per impedire un'apertura della stessa, che poteva comportare un rapido insabbiamento dell'imboccatura del porto e delle acque immediatamente interne. Ma non è successo».
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