Il Tirreno

Versilia

La categoria punta il dito contro la direttiva Bolkestein ma anche sui problemi della sicurezza

Ombrelloni gratis contro l'asta

Martina Ambrogi
<b>TEMPI DIFFICILI.</b> Turisti in spiaggia
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TEMPI DIFFICILI. Turisti in spiaggia

Il 20 luglio la protesta dei balneari. Ad agosto altre manifestazioni

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 VIAREGGIO. Un ombrellone gratuito per dire stop. Stop alla Bolkestein, stop alle prepotenze e stop agli scippatori saranno le parole d'ordine dell'iniziativa promossa dal Sib, il Sindacato Italiano Balneari, per martedì 20 luglio.  Sulle spiagge della città sdraio e lettini a costo zero in segno di protesta verso i problemi, oggi all'ordine del giorno sulle cronache italiane, che mettono seriamente in forse il futuro delle imprese e del turismo marittimo.  «L'ombrellone gratis - spiega Carlo Monti, presidente dei balneari di Ponente - è un mezzo ulteriore per richiamare l'attenzione del governo e dei cittadini sulle minacce che incombono sulle nostre famiglie. Sono tante le persone che ricevono un indotto diretto dal settore del turismo balneare. Vogliamo dare risalto e far capire a tutti di che cosa sarebbero privati se gli stabilimenti venissero scippati ai legittimi proprietari che tanto ci hanno lavorato per essere posti sotto controllo statale».  La manifestazione si svolgerà in contemporanea su tutte le spiagge italiane - a livello nazionale gli iscritti al sindacato sono circa 28mila - ma quanti aderiranno all'iniziativa nella nostra città? «Sicuramente - afferma Monti - tutti coloro che fanno parte del Sib, 110 circa, ma credo che anche gli altri gestori si uniscano alla protesta dato che è interesse di tutti far conoscere e difendere i nostri diritti». Nei giorni precedenti al 20 luglio verranno affissi manifesti per promuovere e pubblicizzare l'iniziativa verrà redatto un documento politico sui temi sui quali occorrono precisi impegni da portare all'attenzione delle istituzioni e, nel corso della giornata, verranno raccolte firme da mettere sul tavolo del Governo a dimostrazione del ruolo e dell'importanza degli stabilimenti balneari.  «Lo scorso anno - prosegue - abbiamo fatto un'indagine demoscopica su 3mila famiglie, una sorta di sondaggio per valutare la qualità dei servizi che offriamo e il rapporto con i prezzi. Tutti si sono detti soddisfatti, dimostrando così che il nostro lavoro e la nostra professionalità sono altamente apprezzati. E allora perché privare la città di questa fonte di rendita? Dove ci sono stabilimenti balneari c'è turismo e non vogliamo che questo venga minacciato». L'ombrellone gratuito rappresenta un tassello di un mosaico di iniziative che prenderanno forma nel corso dell'estate. A fine luglio, al posto del classico simbolo dell'Unione Europea verrà issata sui pennoni dei vari stabilimenti una bandiera raffigurante due ombrelloni da spiaggia incrociati sopra la parola stop. Il 12 agosto si prosegue con la festa dei bambini e il 27 con la premiazione dei bagnini più valorosi. «Sono certo - afferma il presidente - che Viareggio, da Torre del Lago alla Fossa dell'Abate sarà ancora una volta tra le spiagge che daranno il maggior contributo e risalto alla riuscita di una giornata che probabilmente e purtroppo sarà la continuazione di un lungo e faticoso cammino a difesa del nostro lavoro e che sarà tanto più efficace se ampio, diffuso e determinato».  

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