Il Tirreno

Versilia

La fine del mondo? È roba da ridere

Angelo Petri
<b>RISATE A DENTI STRETTI.</b> Una vignetta di Altana
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RISATE A DENTI STRETTI. Una vignetta di Altana

Da venerdì la mostra dell'estate al Museo della satira

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 FORTE. «A che ora è la fine del mondo?», si chiede in una spiritosa canzone (tradotta da un brano dei Rem) Ligabue. E per tutta l'estate se lo domanderanno anche i migliori disegnatori satirici italiani ed europei che hanno accettato la nuova sfida satirca del Museo della Satira di Forte: "21.12.2012. E se il mondo finisse veramente?" è, infatti, il titolo della mostra che sarà inaugurata venerdì alle 18.30.  E così, anche la fine del mondo che i Maya hanno fissato a fine 2012, entra prepotentemente nell'agone satirico e ha tutti i presupposti per diventare una attrazione (mass)mediatica di prima grandezza, in grado di calamitare tutti i presagi catastrofisti che negli anni si sono via via concretizzati nella sequela di presunte emergenze (aviaria, suina, mucca pazza, ecc.) che avrebbero dovuto funestare il pianeta e l'umana civiltà. In questo scenario il Museo della Satira si è inserito con questa divertente mostra di vignette satiriche con l'intenzione di ironizzare su una fine del mondo che in effetti sembra essere già arrivata, grazie anche ai disegnatori satirici che si sono buttati con entusiasmo su questa metafora apocalittica. Ecco che l'impiegato precario di Mauro Biani brinda finalmente alla "stabilità" del posto di lavoro assicurato fino al 2012, o il pingue borghese di Altan rimanda il suicidio giust'appunto per non perdersi lo spettacolo della fine del mondo. Danilo Maramotti con i suoi personaggi, invece, immagina che questa verrà rinviata certamente solo per permettere a Berlusconi di finire la legislatura, mentre Lido Contemori fa meditare il suo mago sul fatto che dopo la fine del mondo ci sarà una ricostruzione e vede "tante grandi opere e miliardi di tangenti". E c'è pure chi, come Max Greggio, che ritiene che anche l'apocalisse finale, al pari di tante altre cose nel nostro paese, andrà, al massimo, in prescrizione!. La mostra (www.museosatira.it/finedelmondo) resterà aperta fino al 26 settembre, tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24, a ingresso libero. E dal momento che di fine del mondo pur sempre si parla, gli organizzatori hanno annunciato che a chi interverrà all'inaugurazione regaleranno il prezioso catalogo, che - visto il tema - potrebbe essere anche l'ultimo...

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