Attenzione
A passo d'uomo su via Rosselli
Marco Pomella
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DOSSI. Gli attraversamenti pedonali su via Rosselli Installati tre dossi antivelocità ma è polemica: «Sono pericolosi»
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LIDO. A passo d'uomo o poco più. Il Comune è finalmente riuscito a rallentare il traffico su via Fratelli Rosselli, una delle strade più utilizzate per raggiungere l'autostrada da Lido di Camaiore, e viceversa. Anche se non manca qualche protesta: «Quei dossi - dice qualcuno - sono fuorilegge: troppo alti». Da qualche giorno sono spuntati i tre dossi. Venendo da mari verso monti ce ne sono due prima della rotatoria con via Brasile, uno subito dopo. Sui tre rialzamenti sono anche state realizzate le strisce bianche - con bordini celesti per aumentarne la visibilità - per gli attraversamenti pedonali. E da subito si è notato che il provvedimento ha rallentato notevolmente la velocità delle auto. Un lavoro - costato 15 mila euro - che insieme alla rotatoria da poco realizzata a quanto pare ha migliorato il traffico nella zona. I dossi. Qualcuno però già si lamenta che ha rovinato le sospensioni a causa dell'altezza troppo elevata di quegli avvallamenti. «Per i dossi esistono delle misure standard - spiega l'assessore ai lavori pubblici Mauro Santini - ma non per gli attraversamenti pedonali. Quelli realizzati comunque sono stati progettati seguendo le normative europee». E ricontrollati, a seguito delle segnalazioni, dalla stessa polizia municipale proprio ieri. Qualcuno critica anche i cartelli che indicano questi dossi: troppo a ridosso degli attraversamenti pedonali. «Si tratta di cartelli del cantiere - spiega Santini - entro un paio di giorni saranno sistemati a norma. C'è da dire però che abbiamo anche disegnato in terra il segnale che intima di rallentare, anche se non era obbligatorio». La pista ciclabile. Ma i provvedimenti per migliorare la vivibilità non finiscono qui. Per via Rosselli non è solo la strada utilizzata per raggiungere facilmente il casello dell'autostrada Genova-Rosignano. E anche la strada su cui si affaccia una zona densamente popolata, quella della 167. «Abbiamo già pronto - spiega Santini - uno studio di fattibilità. L'idea è di realizzare una grande pista ciclabile dalla rotatoria sull'Aurelia alla rotatoria con via Brasile, lato Viareggio andando mari-monti». Serve però anche un marciapiede. «Dovremmo valutare se costruirlo sullo stesso lato della pista ciclabile o, come forse risulterebbe più utile, dal lato opposto, dove ci sono le case». Intanto però il primo obiettivo, quello di rallentare la velocità delle auto è stato raggiunto. «Grazie alla rotatoria con via Brasile e ai dossi. Con la pista ciclabile inoltre restringeremo la carreggiata e rallenteremo ancora di più le auto». Di fatto scoraggiando l'alta velocità ma anche il passaggio di mezzi pesanti. «Una volta completate tutte le opere valuteremo se e come intervenire anche per la rotatoria Rosselli-Aurelia». Decoro. Via Rosselli è diventato ormai il vero e proprio viale d'ingresso per il litorale di Lido. Bisogna quindi anche risolvere il problema del primo tratto della strada, quello che passa vicino i campi sportivi. Discariche, da quando sono stati rimossi i cassonetti, non ce ne sono più. Tuttavia l'area è spesso sporca, i muri utilizzati per affissioni pubblicitarie spesso illegali. Una delle ipotesi a cui sta lavorando l'amministrazione è proprio quella di riqualificare quella zona, magari piastrellando quel metro di sterrato che divide la strada dal muro di recinzione dei campetti.
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