Il Tirreno

Versilia

Musica, Passeggiata dal sindaco

Donatella Francesconi
La notte sulla Marina di Levante ed in Passeggiata (a lato)
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La notte sulla Marina di Levante ed in Passeggiata (a lato)

Chiedono deroghe: «Vogliamo tornare a vivere e lavorare anche di notte»

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 VIAREGGIO. Orari e musica, Passeggiata alla carica. I titolari delle attività del viale a Mare incontrano domani pomeriggio il sindaco Lunardini. Per portare all'amministrazione le istanze del pezzo più turistico della città che chiede di tornare a vivere la notte.  «Chi viene ad abitare in Passeggiata - parla chiaro Fabio Gentili, titolare del "Divino" di piazza Margherita - deve sapere cosa lo aspetta. Chiudere all'una è ormai impossibile: significa mandare a casa decine di persone che lavorano». Il "popolo" della notte tira l'alba: «Dopo le due vengono da me per un panino o una birra quelli che lavorano, dai ristoratori agli albergatori, ma anche chi di ritorno dalla discoteca vuole mangiare qualcosa che non sia la solita piadina prima di rimettersi in viaggio verso casa». Per il "Divino" la musica cessa all'una di notte: «Siamo nel circuito del Carnevale - ricorda Gentili - e non dobbiamo quindi chiedere deroghe. La richiesta l'ho fatto, ed ho ottenuto il via libera, per restare aperto fino alle quattro del mattino come somministrazione».  Sabato scorso il sindaco Lunardini ha integrato l'ordinanza della settimana precedente (quella delle 4 del mattino sulle Marine) per riportare in auge «i limiti orari delle manifestazioni temporanee per le quali è stata rilasciata deroga acustica ai sensi dell'articolo 9 del Regolamento delle attività rumorose». Se così l'amministrazione non avesse deciso, i locali della Passeggiata avrebbero avuto sospese le deroghe già concesse e si sarebbe trovati a doverle richiedere nel bel mezzo della stagione.  Cinque i locali che, per quanto riguarda musica e rumori, hanno orari diversi dagli altri nel "salotto buono" della città: oltre al "Balena", che sta aperto fino alle quattro del mattino durante la settimana e alle quattro e mezza nel weekend, ci sono il "Fanatiko", il bar "Eden", l'"Enoclub", il bagno "Milano". Feste a tema, giovedì scorso hanno fatto il tutto esaurito, la musica smette alle due, lo stabilimento è in testa alla classifica dei luoghi più "in" dell'estate viareggina con i suoi aperitivi sulla spiaggia e le feste con mixer e dj.  «Ciascuno ha una deroga chiesta a seconda delle esigenze», spiega Vincenzo Lardinelli, titolare del "Balena". Deroghe che possono essere relative alla musica, ma anche all'orario di apertura: «Oltre a noi - continua Fabio Gentili - sta aperto fino alle quattro del mattino il bar "Prati"».  Per quanto riguarda le due Marine (Torre del Lago e Viareggio), sabato il sindaco ha firmato le deroghe richieste in base all'ordinanza 36 del 2 luglio, quella - per capirsi - che fa proseguire la musica fino alle quattro di mattina ma all'interno dei locali. Il provvedimento emesso dall'amministrazione Lunardini, infatti, parla chiaro: la possibilità di continuare l'attività musicale di intrattenimento «è subordinata a specifica autorizzazione da richiedere». Chi non l'avesse fatto è fuori regola e rischia la sanzione.  Resta tutto aperto il capitolo del confronto aperto con l'Ente Parco per ottenere la possibilità di proseguire la musica all'aperto previo piano di risanamento acustico che deve essere presentato dagli interessati e approvato da tutti gli enti interessati. Infine, deroghe richieste anche dai locali fuori dal circuito prettamente turistico. Il rito dell'aperitivo lungo fa vivere i bar. Così, anche il "Baldassarri" della Migliarina si è fatto avanti per una proroga dell'orario.

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