Il Tirreno

Versilia

Pollino, giorni decisivi

<b>SIGILLI.</b> Il sequestro dell&#146;inceneritore
◗
SIGILLI. Il sequestro dell’inceneritore

Attesa per la decisione sul dissequestro Domani i sindaci fanno il punto con la Provincia

2 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA. Sarà una settimana importante, quella che arriva, per sbrogliare i nodi (almeno quelli politici) realativi all'inceneritore di Pietrasanta, sequestrato su ordine della magistratura lo scorso giovedì.  Domani si riunisce infatti la commissione ambiente della Provincia (ente che ha la responsabilità del sistema di smaltimento dei rifiuti) e, in mattinata (sempre a palazzo Ducale) è previsto un incontro fra i sindaci della Versilia e l'assessore provinciale per un punto della situazione. E non bisogna dimenticare che è attesa anche la decisione del giudice sulla richiesta di dissequestro presentata da Tev.  Intanto sulla questione interviene Ginaluca Pajatto, segretario dei repubblicani, con un posizione molto nette: «A Falascaia l'inceneritore non sarebbe mai dovuto sorgere. Questa era lo nostra posizione nel 1988, questa è la convinzione che abbiamo ancora oggi. Falascaia non era un sito ritenuto idoneo nemmeno all'epoca e non ha nessuna particolare vocazione che lo renda adatto ad ospitare l'inceneritore. Non siamo mai stati pregiudizialmente contrari all'incenerimento dei rifiuti, ma siamo sempre stati dei sostenitori della raccolta differenziata, che costituisce a nostro avviso il programma più vicino al ciclo naturale dello smaltimento dei rifiuti».  Secondo Pajatto «bisogna con maturità e illuminazione, andare verso la riduzione della produzione del rifiuto, la differenziazione ed il riciclo di quello che non è possibile evitare di produrre e l'incenerimento di quanto residuo, che deve essere il minimo possibile. E' difficile pensare che le analisi del Baccatoio che hanno rilevato la presenza di metalli pesanti nei fanghi in quantità superiori alla norma, non siano state influenzate dalla presenza ormai di anni ed anni di attività di incenerimento. La nostra posizione è la stessa di venti anni fa e i venti anni che han fatto seguito ci han dato ragione. Ciò ovviamente non ci consola».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa