Il Tirreno

Versilia

Muore a 31 anni in scooter contro un Suv

Roy Lepore   Cinzia Carpita
Lo Scarabeo in terra, al centro della carreggiata
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Lo Scarabeo in terra, al centro della carreggiata

Maurizio Sartori stava andando a lavorare al caffè Margherita di Tonfano

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 MARINA. Un impatto violentissimo sul lungomare davanti alla pineta della Versiliana. Poi una corsa disperata al pronto soccorso dell'ospedale Versilia a sirene spiegate da parte dell'ambulanza della Croce Verde di Pietrasanta ma per Maurizio Sartori, 31 anni, non c'è stato nulla da fare. L'impatto con un Suv gli è stato fatale. Troppo gravi le ferite e le lesioni riportate alla testa, nonostante l'uso del casco.  L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì.  Maurizio Sartori era nato a Pietrasanta, ma aveva vissuto fino a tre anni fa a Parma in via Smeraldo 7. In seguito si era trasferito a Massa, dove viveva insieme ai genitori Mariangela e Tommaso.  Lascia la sorella Michela di 30 anni e il fratello Moreno di 23. E lascia la fidanzata, una ragazza di Carrara, con la quale vive da tempo. La moto, modello Scarabeo, su cui viaggiava apparteneva al padre della fidanzata, Guido Giannoni.  La tragedia giovedì pomeriggio intorno alle 15, mentre Maurizio stava andando al lavoro al Caffè Margherita, in piazza a Tonfano, dove faceva il barman, occupazione che aveva svolto anche a Parma.  Non era l'unico lavoro fatto da Maurizio. Nella sua ormai breve vita aveva lavorato anche come tecnico del suono in alcune discoteche della costa apuoversiliese.  Sartori era in sella ad uno scooter Scarabeo 250 e, mentre percorreva il viale Roma a Marina di Pietrasanta all'altezza del bagno Dalia, ha urtato nella fiancata destra una Jeep Cherokee Classic condotta da un ventenne di Marina di Pietrasanta che stava entrando nel parcheggio dello stabilimento balneare.  L'impatto è stato violento e il giovane è stato sbalzato sull'asfalto, con la moto che è finita qualche metro di distanza dalla jeep.  Il giovane conducente è sceso immediatamente per rendersi conto di quello che era accaduto, mentre nel frattempo è stata allertata la centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto, sia un'ambulanza, che l'automedica.  Le condizioni del ragazzo sono risultate subito molto gravi, tanto che è stato allertato il pronto soccorso. Purtroppo però una volta arrivato in ospedale il cuore di Maurizio ha cessato di battere.  «Non mi sono accorto di nulla - ha raccontato ai vigili urbani di Pietrasanta il conducente della jeep, ancora sotto choc - ho solo sentito una botta ed ho visto lo scooter e il ragazzo finito a terra».  Una signora che si trovava nel parcheggio del bagno ha sentito la botta e credeva che la jeep avesse urtato nel cancello per entrare nel parcheggio del bagno.  «Non avrei mai creduto che fosse accaduta una disgrazia del genere. Non pensavo che potesse trattarsi di un incidente di questa gravità».  La ricostruzione e la dinamica dell'incidente è stata effettuata dalla polizia municipale di Pietrasanta.  Lo scooter percorreva il viale a mare in direzione Viareggio, mentre la jeep proveniva dalla direzione opposta quando è avvenuto l'impatto.  Il viale Roma purtroppo è stato in passato già teatro di altri incidenti di una certa gravità alcuni dei quali con la stessa dinamica con la quale ha perso la vita in un caldo pomeriggio di luglio un giovane di 31 anni, mentre stava recandosi a lavoro.  Insomma l'ingresso ai bagni, soprattutto per chi proviene da Viareggio e quindi deve invadere l'altra corsia, è sempre problematico e spesso pericoloso. Sarebbe il caso di vietare l'attraversamento delle corsie, come avviene in altre realtà più attente alla sicurezza.  Il funerale di Maurizio Sartori è in programma oggi alle 15,30 nel Santuario dei Quercioli a Massa.

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