Sicurezza
L'omaggio a Sergio è stato un successo Dal 2011 si triplica
Marco Pomella
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LIDO. Esauriti i 200 posti a sedere e persone accalcate dietro le transenne e lungo il pontile. Migliaia le persone, che giovedì sera hanno reso omaggio a Sergio Bernardini, indimenticato ideatore di Bussola prima e BussolaDomani poi. Sul palco i grandi big dell'intrattenimento. Da Carlo Conti a Cristiano Militello, da Giovanni Minoli ad Arturo Brachetti, in un piacevole spettacolo e di qualità; un excursus attraverso la storia, difficoltà, successi di Bernardini negli anni migliori della Versilia, tra gli anni '60 e fine anni '70. Il giornalista Giovanni Minoli ha ripercorso le tappe dell'avventura di Bernardini, prima alla Bussola (che l'impresario avviò con 2 buoni del tesoro da mezzo milione di lire l'uno), poi al teatro-tenda di Bussoladomani, riuscendo a portare a Lido i più grandi personaggi del tempo: da Mina a Celentano, da Louis Amstrong a Maria Callas; passando per le contestazioni del '68. Sul maxischermo scorrevano le immagini più belle di quegli anni: la pantera di Cremona, Gigi Proietti e il suo "A me gli occhi please", Renato Carosone e la sua orchestra, e performance degli artisti. Cristiano Militello, con gli esilaranti striscioni negli stadi di calcio, Arturo Brachetti con le sue trasformazioni, Serena Farnocchia per la lirica, la potente voce di Karima; Carlo Conti ha letto alcuni dei suoi "Noi che...". «Devo tanto alla Versilia - ha ricordato - perché qui ho mosso i miei primi passi con "Vernice Fresca". Manca un posto come allora era la Bussola: dove sperimentare le nostre "ragazzate"». Sul palco le cover band (da Vasco Rossi a Fred Buscaglione) e giovani ballerini. Poi il Premio Bernardini 2010: per la tv (a Conti), la musica (a Karima), la lirica (a Farnocchia), il giornalismo (a Minoli) e la comicità (a Militello), che ha scherzato: «Si può dire che nel 2010 ho vinto più di Marcello Lippi». Lo spettacolo si è aperto e chiuso con la Memoria, interpretata da una giovane attrice. Soddisfatte le migliaia di persone; chi per ripercorrere la storia di Sergio, chi - come qualche signora ha confidato - «per vedere dal vivo quanto è bello Carlo Conti». Successo che si cercherà di triplicare nel 2011, dicono l'assessore Claudia Larini e il presidente di circoscrizione Stefano Francesconi per l'ottima riuscita di "Chi era mai questo Sergio Bernardini?", annunciando novità. «La prossima estate - dice Larini - pensiamo di realizzare tre serate tematiche dedicate a Sergio». Che potrebbero analizzare in maniera più dettagliata gli esordi dell'attività di Sergio Bernardini, l'apice del successo con la Bussola e l'invenzione di Bussoladomani. «La serata di giovedì - spiega Larini - era una sperimentazione. I protagonisti non avevano provato lo spettacolo. Ed è stata un successo. Ora abbiamo un anno per organizzare la prossima data. E vorremmo portare qualche serata al teatro dell'Olivo, a Camaiore».
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