Il dolore
Le Poste senza pace La corrispondenza arriva a singhiozzo
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DISAGI. Code agli sportelli di via XX Settembre 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Lettere che non arrivano, con bollette ed esami persi per strada. Code lunghe agli uffici per mancanza di personale agli sportelli. Dai continui ritardi al Terminetto e alla Città Giardino ai disagi su Torre del Lago, i cittadini non smettono mai di fare i conti con i buchi nella rete di consegna di Poste Italiane. Che - peraltro - in ogni incontro istituzionale con Comuni e Provincia promette di "ridurre" (si noti il verbo) i guai del servizio. Nel dettaglio, sono sempre maggiori i disagi che i cittadini di Torre del Lago subiscono a causa dei disservizi circa la consegna della posta e l'insufficienza di sportelli postali. Tanto che l'assessore Antonio Tedeschi parla di un ufficio mobile per la consegna della corrispondenza da portare nella frazione. Il problema dei disservizi riguarda, comunque, l'intera città. Solo per fare un esempio, nel quartiere Terminetto la posta non viene recapitata quotidianamente, ma a distanza di diversi giorni, provocando non pochi problemi ai cittadini che spesso si vedono recapitare bollette scadute da giorni. «Pressoché tutti i giorni - denuncia Antonio Tedeschi, assessore al decentramento - alla mia segreteria, ma anche al sottoscritto giungono segnalazioni da parte di cittadini della frazione di Torre del Lago Puccini che lamentano disservizi circa la consegna della posta nella frazione e code interminabili agli sportelli». «Ho constatato personalmente i disagi causati dalla scarsità di personale - continua Tedeschi - Potrebbe essere una soluzione temporanea - continua - istituire a Torre del Lago, frazione che nel periodo estivo raggiunge i 16 mila abitanti, un ufficio postale mobile, come avvenuto lo scorso anno». «I cittadini sono giustamente esasperati, si tratta di un problema da affrontare urgentemente, per questo - conclude Tedeschi - stiamo sollecitando un intervento da parte di Poste Italiane e richiederemo ai dirigenti un incontro con lo scopo di cercare al più presto una soluzione». Viareggio, come tutta la Versilia, sconta le riduzioni di orari estive che Poste pratica senza distinzioni sul territorio nazionale. Questo tipo di politica va a sommarsi alla scarsità di personale che - spesso - negli uffici della città provoca lunghe code. Molte volte gli utenti hanno visto uffici con tre sportelli a disposizione, ma con uno soltanto aperto per ricevere le persone. Nell'ultimo incontro istituzionale, peraltro, Poste italiane - tramite la responsabile toscana per il recapito Maria Cotardo - aveva promesso di rimettere mano alla situazione, divenuta impossibile in Alta Versilia e difficile nel resto del territorio. C'è da vedere se alle parole corrisponderà la realtà dei fatti. Per ora non è così.
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