Italia
Aveva diretto il cantiere
Lavori a Strettoia Assolto Sacchelli
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PROCESSO. Il Tribunale di Viareggio 2 MINUTI DI LETTURA
STRETTOIA. Assolti perché il fatto non sussiste. Finisce così la disavventura giudiziaria per l'ex consigliere comunale Giacomo Sacchelli che - insieme a Marco Bazzichi - erano accusati ai aver commesso abusi durante la ristrutturazione di un edificio nella frazione di Strettoia. I fatti sono arrivati di fronte al giudice monocratico Gerardo Boragine come appello nei confronti di un decreto penale di condanna: Bazzichi era imputato come proprietario dell'immobile, Sacchelli come direttore dei lavori. Secondo il pm (che aveva chiesto per entrambi una pena di quattro mesi), i due avevano ridotto in maniera indebita la distanza rispetto alla strada ed avevano anche destinato ad attività non produttive una superficie superiore a quella legale. Una serie di difficoltà che portarono prima a una vera e propria sollevazione da parte di alcuni cittadini di Strettoia e, dopo un sopralluogo dei vigili, al sequestro del cantiere. Il punto nodale della questione era se si trattava di lavori di demolizione e ricostruzione (e quindi sottoposti a vincoli più rigidi) oppure se fosse una ristrutturazione, più "flessibile". Discrepanza che - è emerso dall'istruttoria - c'era anche all'interno del Comune, fra i responsabili degli uffici e i vigili urbani che svolsero l'accertamento. Decisivo per la decisione del giudice è stata, con tutta probabilità, la perizia svolta dall'ingegner Andrea Biagiotti che ha gettato un po' di luce (favorevole agli imputati) sulla controversia tecnica.
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