Il Tirreno

Versilia

A Torre del Lago e alla Migliarina

Dramma-sfratto per due famiglie

Roy Lepore

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 VIAREGGIO. Due famiglie di origine marocchine sono state sfrattate nella giornata di ieri.  La prima a Torre del Lago, dove in una stanza vivevano in quattro persone. Ali Zaita ha acquisito la cittadinanza italiana dopo aver vissuto per 20 anni nel nostro Paese. Abitava con la moglie e due bambini. Da un anno è in cassa integrazione dal cantiere Azimut, ieri i carabinieri l'hanno invitato ad uscire di casa. Si è rivolto in Comune per chiedere aiuto e l'unica sistemazione è stata quella di mandarlo alla Misericordia, dove potrà rimanere insieme alla famiglia cinque giorni. La mattina alle 7,30 devono abbandonare il dormitorio e ritornare alle 20,30. «Dove andiamo durante il giorno - dice - dopo la sistemazione provvisoria alla Misericordia cosa faremo?».  Solita, triste sorte, è capitata anche a un connazionale Hakim Bouchaib, con tre figli e la moglie che abitava in una casa alla Migliarina.  «Ieri la polizia ci ha costretto ad uscire - dice - siamo andati in Comune e ci hanno mandato alla Misericordia, ma poi che faremo? Sono disoccupato: lavoravo in un forno ma mi hanno licenziato. Come farò a vivere?».

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