Il dolore
Una banda dietro i raid al pontile
Luca Basile
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DIVELTO. Sopra: il cancello rimosso dai vandali Allarme dei bagni: «Servono le forze dell'ordine». Oggi riunione in Comune
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MARINA. L'ultimo raid, in ordine cronologico, risale allo scorso fine-settimana: ad essere presso di mira un accesso dei passi a mare a Tonfano. Letteralmente devastato il cancello che fa, anzi faceva da barriera, alle incursioni di chi non ha di meglio da fare che fare danni su spiaggia. Danni che, come segnaliamo da giorni, si concentrano soprattutto dalle parti del pontile di Tonfano, zona, a quanto pare, dove regna l'anarchia più becera. Una situazione che sarà oggetto di un incontro questa mattina, in municipio, fra l'amministrazione comunale ed i referenti della categoria balneari per vedere se è ancora possibile, a stagione in corso, arrivare ad una soluzione che quanto meno limiti i fenomeni di vandalismo e ancora i furti di portafogli degli ultimi giorni. «La verità è che come balneari abbiamo istituito un servizio di vigilanza privata su spiaggia, durante la notte, ma la situazione - spiega il presidente della'Associazione Francesco Belli - è un po' più complicata e grave di quella che viene descritta a prima vista. Non è solo una questione di stupidi vandalismi e di gruppetti di ragazzotti che si accaniscono, sulle nostre attrezzature, ma, per quanto ci risulta, ci sarebbe una vera e propria banda di persone adulte che di notte appunto, dalle parti del pontile, la farebbero da padrone. Con quello che ne consegue. Un problema che, se così fosse, potrebbe essere risolto solo dalle forze dell'ordine e non da singoli vigilantes che possono contenere il disagio, ma non affrontarlo in modo definitivo». Proprio in questo contesto, spiega ancora il presidente dei balneari, «diventa importante l'incontro con gli amministratori, così come va valutata la possibilità di chiudere gli accessi serali al pontile». Intanto il caso si trasforma anche in polemica politica. Dal Popolo delle libertà, infatti, piovono critiche nei confronti della maggioranza. «In spiaggia non c'è lotta all'abusivismo: nell'area sottostante il pontile di Tonfano vige una sorta di cittadella ad uso di cittadini stranieri che fanno quello che vogliono con danni e pericoli per persone e cose. L'amministrazione comunale è a conoscenza di questi fatti e se si, cosa aspetta ad intervenire? Serve una guida autorevole che in questi casi prenda provvedimenti e non chiacchiere senza alcun riflesso pratico». Nel frattempo sempre nella giornata di oggi, incontro sul tema della sicurezza in Prefettura: si parlerà sicuramente anche delle problematiche presenti sul litorale. Vedremo se da tutti questi incontri arriveranno soluzioni concrete per portare un po' di pace a turisti, residenti e balneari.
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