Sicurezza
Un'altra promessa dalle Poste
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ASSESSORE. Francesco Bambini «Sarà monitorato il servizio nelle frazioni montane»
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STAZZEMA. Saranno risolti i problemi postali dell'Alta Versilia. O, almeno, così si spera. È questa, infatti, la parola di Poste Italiane che ieri mattina a Palazzo Ducale, nella sede della Provincia, ha preso l'impegno di monitorare il servizio. La dirigenza del servizio recapiti per la Toscana ha spiegato che l'attenzione si concentrerà in particolare sulle frazioni dei comuni di Stazzema, Seravezza e Pietrasanta che, nelle scorse settimane, avevano denunciato ritardi nella consegna della posta. Di più: è nato un vero e proprio "supercomitato" che raduna cittadini da tutti i paesi. L'incontro si è svolto in Provincia e vi hanno preso parte, oltre al rappresentante di Poste Italiane, l'assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini, il consigliere provinciale Mario Navari e un esponente del comitato di cittadini. I problemi emersi al tavolo sono stati, fondamentalmente, di due ordini: uno di carattere organizzativo, causato dal cambio di parte della toponomastica e della confusione che questo può generare al momento del recapito. L'altro è, invece, legato alle sostituzioni del personale abituale con altro temporaneo e, quindi, con una minore conoscenza del territorio. Oltre a questi due fattori, ve ne sono altri, per risolvere i quali sarà necessaria una più stretta collaborazione con le amministrazioni comunali, percorso, peraltro, già avviato dalle Poste. Poste Italiane da una parte e il Comitato dall'altra, al termine della riunione, hanno espresso soddisfazione, accogliendo la proposta avanzata dall'assessore provinciale Bambini, di utilizzare questi mesi estivi - caratterizzati dalle sostituzioni per ferie - per eseguire una serie di verifiche e controlli. A settembre, nuovo incontro nuovamente per un bilancio di quanto sarà emerso dalla ricognizione.
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