Il Tirreno

Versilia

Fondazione. La nomina, ormai scontata, ratificata dal consiglio di indirizzo. In consiglio entra De Stefano

Santini presidente del Carnevale

Roy Lepore
La recente presentazione del nuovo manifesto e Santini
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La recente presentazione del nuovo manifesto e Santini

Il neoeletto ricorda: «Ho cominciato strappando i biglietti alle porte»

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 VIAREGGIO. Alessandro Santini, 36 anni camaiorese, ha ottenuto quello che desiderava, diventare Presidente del Carnevale, che ha visto negli anni al timone Elio Tofanelli, sostituito poi da Giovanni Maglione, che si è dimesso. Da ieri sera sale sulla poltrona più alta dell'ente, Alessandro Santini che, come dichiara lui stesso: «Ama il Carnevale». Ex vicesindaco di Camaiore defenestrato dalla carica per una serie di presunte incompatibilità è arrivato a Viareggio ricoprendo la carica di capogruppo del Pdl in consiglio comunale, sostituito adesso da Matteo De Stefano. Faceva parte del consiglio di indirizzo della Fondazione Carnevale, quella che in pratica ieri ha ratificato la sua carica a presidente. Santini è il nuovo presidente dei consigli di indirizzo e di amministrazione, mentre sono confermati alla vice presidenza rispettivamente Renzo Pieraccini e Jacopo Bonuccelli.  Il consiglio di indirizzo ha poi nominato nel consiglio di amministrazione Alfonso Maini e Paolo Giovannetti.  Si sono concretizzate in qualche modo quindi le voci che sempre più insistenti, vedevano una corsa a due, Santini e Jacopo Bonuccelli che nel periodo in cui si è dimesso Maglione ha ricoperto la carica momentaneamente in attesa della nomina ufficiale, che è arrivata nella tarda serata. «Ringrazio il sindaco Lunardini per la fiducia - dice Santini - sento il carico della grande responsabilità che mi deriva da questo incarico, non sono però nel Carnevale per caso. Nel '94 strappavo i biglietti alle porte, poi sono stato responsabile delle casse, successivamente della sicurezza, poi responsabile della squadra corsi. Sono volontario alle cucine in Darsena alla Festa rionale, sfatiamo il fatto che essendo di Camaiore non poso far parte del Carnevale. Dal 1 all'8 agosto vogliamo organizzare il Carnevale estivo».  Santini un valore lo riconosce ai carristi. «Senza di loro non si fa il Carnevale, quindi sono aperto al dialogo con l'Associazione tramite anche l'amministrazione comunale. Mi auguro che tutti gli attori della manifestazione in primo luogo i carristi partecipino attivamente alla vita della Fondazione che vuole essere attiva ed operativa 365 giorni l'anno. Apro ai giovani ai quali vogliamo riservare un ruolo sempre più da protagonisti nella creazione di eventi collaterali alle sfilate e che devono animare la città tutto l'anno». Per valorizzare il Carnevale il neopresidente intende aprire all'estero. «La promozione internazionale è importante, come le sinergie con tutte le istituzioni della città e con il mondo dello sport. Ringrazio anche il presidente uscente, Giovanni Maglione sulle cui tracce ci muoveremo proseguendo con i consigli di indirizzo e di amministrazione il lavoro avviato. Inoltre la collaborazione con l'amministrazione e con l'assessore alla cultura, Ciro Costagliola sarà importante».  Alessandro Santini conferma di essere d'accordo sulla vendita della Cittadella. «E' una operazione che ha avuto parere favorevole da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel periodo dell'ex sindaco Marco Marcucci la valutazione della struttura era di 8 milioni di euro, oggi ne vale 18».

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