Il Tirreno

Versilia

«Non importa chi l'ha fatto, una vita è salva»

Roy Lepore
<b>LIETO FINE. </b>La piscina del Principe In basso, il dottor Puccinelli
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LIETO FINE. La piscina del Principe In basso, il dottor Puccinelli

Il protagonista. Il dottor Puccinelli: è il risultato finale che conta

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 VIAREGGIO. Il dottor Paolo Puccinelli, oncologo all'ospedale Versilia, era andato al Centro Congressi Principe di piemonte intorno alle 13,45 e la sua presenza, come hanno testimoniato in tanti, ha contribuito senza dubbio a salvare la vita al giovane fiorentino.  «Sono arrivato ai bordi della piscina pochi attimi dopo che il bagnino aveva tirato fuori dall'acqua il ragazzo - racconta il dottor Puccinelli - c'erano momenti di apprensione e di angoscia legittima, perché la situazione era piuttosto seria. Il cuore era in arresto, quindi ho provveduto immediatamente ad effettuare un massaggio e la ventilazione e per fortuna il ragazzo dava sensi di ripresa, nel frattempo è arrivata l'ambulanza e il collega Nicolini che hanno terminato le operazioni di soccorso».  «Per fortuna - continua - possiamo dire che in questo caso siamo riusciti tutti insieme a salvare la vita ad un ragazzo. Certo, quando sono arrivato il quadro non era dei migliori, però le operazioni messe in atto sono andate bene ed è in questi casi quello che conta. Il risultato finale, chi l'ha ottenuto conta poco, l'importante è salvare la vita umana quando è in pericolo».  «Quando sono arrivato il ragazzo si trovava già in una condizione migliore rispetto a quella iniziale - dice il dottor Nicolini - grazie all'intervento del collega e dei sorveglianti della piscina. E' certo che se non ci fosse stato un intervento immediato dei primi soccorritori la situazione sarebbe stata sicuramente di estrema gravità».

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