Il dolore
E ora interviene anche il Pdl: «Non date la colpa ai vostri predecessori»
Marina ed il centro sono sporchi C'è la protesta, la giunta replica
Luca Basile
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Lo sporco in centro in due foto scattate nei giorni scorsi 3 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Rifiuti, maleodoranti, sotto il solleone estivo. Con vista mare. Transitare, ieri mattina, dalle parti di Marina, in particolare a Fiumetto ed ancora più nel particolare, lungo via Duca della Vittoria, non è stato certo il massimo per residenti e turisti: cumuli di sacchetti di vario colore vicino alle abitazioni, lische di pesce in bella vista, cartone e rifiuto organico accatastato lungo la strada. Analogo scenario sul viale Apua, doppio biglietto da visita dell'ingresso in città e dell'accesso al mare; rasente la ciclopista ancora sacchi dei rifiuti. Tanti, anzi, troppi per una qualsiasi cittadina, ma devastante, soprattutto dal punto di vista dell'immagine, per chi vive di turismo. In realtà la situazione è deficitaria in varie zone del territorio; si lamentano gli esercenti del centro storico, «nel fine-settimana accatastiamo rifiuti legati al differenziato in spazi poco idonei ad accogliere pattume; servirebbero più giri di raccolta ed un servizio funzionale», dicono, così come alzano la voce alcuni operatori turistici della Marina, «la manutenzione del verde e dei giardini lascia a desiderare in modo abbastanza evidente. Urgono provvedimenti». Lo stesso centro storico è sporco. Non certo come Viareggio, ma sicuramente peggiorato rispetto all'estate 2009 (per quanto riguarda gli ultimi tempi della giunta Mallegni, la città era già più sporca, ma in mancanza di turisti al cosa era meno visibile). Insomma un malessere diffuso, di cui, nei giorni scorsi, aveva preso atto lo stesso sindaco Domenico Lombardi. «Ci sono problemi; mi confronterò con il presidente di Ersu Ramacciotti, per adottare una serie di misure. Di certo scontiamo il taglio dei servizi, fatto dall'amministrazione Mallegni, per 2 milioni e 300 mila euro - con polemica, chiosa finale - L'auspicio è che nessuno remi contro». Affermazioni rigettate dal gruppo consiliare del Pdl: «Troppo facile scaricare le colpe sugli altri. Lombardi dica chi, a suo parere, sta remando contro. La verità è che si deve assumere le responsabilità e far sì che la città non sia in condizioni così poco decorose. Rifiuti abbandonati, meno spazzamento lungo le strade, l'impianto Ersu al Portone che lavora a ritmi molto inferiori alle proprie potenzialità, facendo vanificare lo sforzo dei cittadini. Questi sono i fatti. La nuova amministrazione comunale ha delle colpe ben precise, ma scarica ogni addebito sul passato. Inaccettabile. I tagli dei servizi, da noi ratificati, per 2 milioni e 300 mila euro? Ma quali tagli, anzi, abbiamo incrementato l'impegno di spesa, portandolo a 7 milioni di euro. Poi, è ovvio, bisogna anche fare delle scelte e decidere dove investire questi soldi». Affermazioni respinte dal palazzo comunale. «I tagli dei servizi sono agli atti. Il resto sono chiacchiere», con missiva finale destinata ai cittadini. «Non saranno più tollerate infrazioni e superficialità. Per chi lascia sporco, non cura il proprio spazio verde o non rispetta le regole, ci saranno le sanzioni previste. Abbiamo già allertato la polizia municipale». Ma con le multe non si pulisce una città. Almeno in Italia.
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