Gioco
Si parte il 23 col concerto della pace
Festival Pietrasanta salvato dai privati nove serate di musica
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Michael Guttman 1 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Nove serate, consecutive, di appuntamenti musicali nel centro storico. Nove serate, a forte rischio di annullamento fino a poche settimane fa, causa carenza di fondi. A salvare il tutto, in extremis l'intervento di una fondazione privata cittadina. E cosi, per il 4º anno sarà ancora tempo di Festival internazionale di musica a Pietrasanta, per una kermesse voluta da Michael Guttman, musicista e direttore d'orchestra fra i più quotati, supportato dalla presenza fissa della pianista Martha Argerich. Location in piazza del Duomo, per 2 concerti ad ingresso libero e ancora l'attiguo chiostro di S. Agostino, dove si pagherà un biglietto da 20 a 46 euro per i pochi posti a disposizione. Si apre venerdì 23 per un concerto della pace che vedrà protagonisti Itamar Golan, e Bishara Harouni, entrambi al pianoforte, uno israeliano e uno palestinese. Il giorno successivo ritroveremo il grande solista Vadim Repin al violino, mentre domenica 25 sarà il turno di Marta Agerich. Lunedì 26 luglio è in programma un concerto in piazza del Duomo: su palco Géza Hosszu-Legocky che con i Five Devils Ensemble, si è già esibito con grande successo al Festival di Lugano. Martedì 27 luglio si torna nel Chiostro col Quartetto di Cremona e Quartetto Arriaga, mentre il 28 luglio sarà dedicato ai capolavori di Cesar Franck. Budget da 150mila euro.
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