Finanza
Concessioni comunali, disdette inviate
Donatella Francesconi
◗
Una bella veduta della Passeggiata La protesta di Ascom e Confesercenti contro la scelta del Comune
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Concessioni comunali scadute ed un capitolato da rivedere. Così la lettera di disdetta che l'amministrazione comunale ha inviato a tutti i concessionari provocando una richiesta di incontro urgente già inviata al sindaco da Confesercenti e un giudizio pesante di Ascom. «È quantomeno un'immensa scortesia», afferma senza mezzi termini il rappresentante di Ascom, Graziano Giannessi. Inviata la comunicazione, infatti, una nota stampa dell'assessore al bilancio, Francesca Pardini, annuncia: «Terminata la fase dell'invio delle disdette seguirà quella della concertazione delle modifiche con l'apertura di un confronto al quale saranno invitate a partecipare anche le associazioni di categoria con l'intento di attuare una revisione normativa anche migliorativa del capitolato. Per l'ente stesso e per i concessionari». Giannessi non ha dubbi: «È il sistema del potere - continua -: intanto ti do un colpo, poi ti metti a sedere e se ne parla partendo da una posizione di debolezza come è aver già in tasca la disdetta...». La disdetta - continua il comunicato dell'assessore Pardini - per l'amministrazione è un atto dovuto. Infatti il capitolato risale al 1999 e non è quindi più in linea con la legislazione attualmente in vigore. I contratti in essere rimangono naturalmente validi fino alla naturale scadenza. E saranno rinnovati, una volta scaduti, secondo le regole fissate nel nuovo capitolato». La paura della stangata di fine anno è quella che ha mosso le proteste dei concessionari: «Abbiamo ricevuto decine di telefonate», spiega Alessandro Cerrai, direttore di Confesercenti: «Per questo abbiamo deciso di chiedere un incontro urgente al sindaco». Tanto, commenta Graziano Giannessi, «quello che c'è dietro lo sappiamo tutti: sicuramente un aumento dei canoni». Poi l'annuncio del segretario di Ascom: «Non escludiamo di impugnare la disdetta. A breve faremo le nostre valutazioni». A fare infuriare Ascom è il modo scelto dall'amministrazione con la decisione di inviare la disdetta senza alcun preavviso: «Se fosse anche un atto dovuto, si impone che prima ci si metta d'accordo. Così come abbiamo sempre fatto: prima gli incontri, poi il rinnovo. Ho chiamato anche il sindaco per protestare. Mi ha risposto che si sarebbe informato...». La decisione di procedere al rinnovo del capitolato è stata presa con una delibera di giunta il 17 giugno scorso. Subito dopo sono state spedite le lettere di disdetta che hanno suscitato «preoccupazione e allarme tra i concessionari», come spiega Alessandro Cerrai. «La nostra richiesta - spiega Cerrai - è che l'amministrazione comunale ci spieghi quanto prima ciò che ha in mente di fare su questo piano». Tenendo conto - è il monito di Ascom - «che ci attende un ottobre di chiusure di attività, tra crisi ed estate per metà andata causa maltempo». Quello che le categorie economiche chiedono da tempo all'amministrazione Lunardini - sembra di capire - è una visione d'insieme del quadro cittadino alle prese con l'anno nero per tutte le attività, dalla nautica al commercio. Senza contare che cosa vuol dire per i concessionari, alle prese con un sistema del credito sempre più rigido, l'incertezza della disdetta, di nuove regole e nuovi canoni con i tempi necessari a definire il nuovo sistema di regole.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
