Lutto
Canile, la Regione riprende i soldi
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Manifestazione davanti al Comune per il canile Il Comune dovrà restituire 89mila euro
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VIAREGGIO. 89mila euro e spiccioli. Tanto il Comune di Viareggio dovrà restituire alla Regione, dopo la revoca del finanziamento per la costruzione del canile comprensoriale. Il decreto arriva da Firenze dopo che la Regione ha preso atto dell'impossibilità di localizzare definitivamente la struttura, in seguito allo stop del Parco. La storia di questi soldi parte nell'agosto del 2009. Quando la Regione stanzia 136mila euro a favore del comune viareggino. Il progetto, allora, è quello di costruire il canile alla Migliarina. A dicembre, però, l'amministrazione comunica alla Regione che la struttura si farà alla Lisca. Firenze decide, di conseguenza, di ridurre il finanziamento (visto il nuovo piano di ammortamento) e di chiedere una prima restituzione di circa 47 mila euro. Siamo a febbraio: in questo periodo emergono i limiti imposti dal parco, che - al massimo - consentono di costruire un canile che funzioni per tre anni. Il 18 marzo la Regione chiede al Comune "la documentazione comprovante l'impegno economico per finanziare l'opera [...] e la conferma della realizzazione di un canile comprensoriale». All'inizio Viareggio non risponde. Poi, dopo un sollecito, dal Comune arrivano documenti che non soddisfano le richieste di Firenze: «Non si evince - si legge nel decreto - la localizzazione definitiva della struttura finanziata, ma soltanto una localizzazione temporanea». Risultato: anche i restanti 89mila euro vengono revocati. Ora saranno gli uffici della Regione a recapitare una comunicazione al Comune con l'importo preciso da restituire, il termine entro cui effettuare il pagamento e le modalità di versamento. La gara. Che fine ha fatto la gara per l'assegnazione della gestione del canile nella sede degli ex Macelli? Bandita dal comandante della polizia municipale, Vincenzo Strippoli, scadeva il 12 aprile. Ma sul sito del Comune non è mai apparsa l'assegnazione. Nonostante che alle associazioni animaliste il vincitore sia già stato annunciato: la cooperativa Poseidon che ha in gestione la struttura da inizio anno in maniera provvisoria. Per decretare ufficialmente l'assegnazione della gestione - questa l'indiscrezione - pare manchi l'ok definitivo degli altri Comuni della Versilia, chiamati ad erogare parte della cifra da destinare al soggetto vincitore. Quali siano i tempi per sciogliere il nodo, al momento non è dato saperlo.
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