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Terremoto ai vertici dell'Udc Mussi si dimette da segretario
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SERAVEZZA. «Me ne vado dall'Udc: ormai è diventato una stampella della sinistra per volere dei vertici provinciali e regionali». Colpo di scena nell'Udc di Seravezza: il segretario comunale Stefano Mussi rassegna le dimissioni in polemica con i vertici del partito. «Domani - dice Mussi con amarezza- si terrà una riunione della segreteria provinciale con all'ordine del giorno la riorganizzazione del partito a Seravezza. Un evento non concordato col sottoscritto, che attualmente è sempre il referente dell'Udc su Seravezza. Ritengo perciò questa iniziativa un atto di sfiducia nei miei confronti da parte della segreteria provinciale, peraltro ricambiata dal sottoscritto». Mussi polemizzò con i vertici anche per le scelte adottate a Forte. Da tempo era chiara la guida bicefala del partito, stando agli interventi sulla stampa: da una parte Mussi, dall'altra Boccoli per i giovani Udc Versilia «Non so perchè la segreteria provinciale voglia occuparsi tutto d'un tratto di Seravezza - dice Mussi -: evidentemente la linea politica alternativa al governo di sinistra, da me attuata, mal si concilia col nuovo corso del partito». Di sicuro lo scenario che si prefigura è funzionale alle prossime comunali: fuori Mussi per mettere nella mischia altri soggetti, forse di maggior peso; c'è addirittura chi vocifera l'ennesimo ritorno di Alessandrini magari sostenuto proprio dall'UdC o in qualità di segretario. Il successore di Mussi? Secondo i bene informati potrebbe essere Gabriele Monteforte.
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