Il Tirreno

Versilia

«Città sporca? Qualcuno rema contro»

Luca Basile
<b>RIFIUTI.</b> Cestini pieni la sera in centro
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RIFIUTI. Cestini pieni la sera in centro

Il sindaco Lombardi ammette: «Così non va, con Ersu studieremo le soluzioni»

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 PIETRASANTA. La città è sporca: sacchetti dei rifiuti che si accumulano in vari angoli del territorio, cigli stradali scarsamente curati, erba alta, la raccolta del differenziato che stenta ad entrare a pieno regime. Un quadro sconsolante - tante le segnalazioni che arrivano all'ufficio relazioni con il pubblico, ndr - che il sindaco Domenico Lombardi riconosce, come tale, senza problemi.  «Impossibile negare. Ci sono problemi. Seri. Prendo atto della situazione e dei disagi giustamente denunciati; del resto, scontiamo quel taglio dei servizi pari a 2 milioni e 300 mila euro, deciso dalla precedente amministrazione comunale. Taglio nefasto e completamente sbagliato».  Ma Lombardi va oltre. «Voglio augurarmi che non ci siano atti malevoli dietro questa situazione». Come a dire: già va male, se poi qualcuno ci "marcia sopra", allora diventa impossibile trovare delle contromisure.  Ma qualcuno chi, sindaco?  «Non faccio accuse particolari, mi limito a constatare lo stato dei fatti e spero che tutte le componenti remino nella stessa direzione».  Problematiche che sono abbastanza evidenti dalle parti di Marina. «In particolare, per quanto riguarda il sistema della raccolta differenziata, ho già parlato con il presidente di Ersu, Ramacciotti. La prossima settimana ci incontreremo per studiare una serie di misure da adottare con la massima sollecitudine, così come ci incontreremo con i cittadini. Quanto sta accadendo va spiegato; dovere di un amministratore - spiega Lombardi - è ammettere, anche quando le cose non vanno. E in questo momento, in quanto a cura e pulizia del territorio, non ci siamo. Senza considerare che, a breve, la popolazione turistica crescerà ulteriormente. Convivere con ulteriori disagi sarebbe inaccettabile. Ma se è vero che sono stati tagliati servizi, per 2 milioni e 300 mila euro destinati a spazzamento, giri di raccolta, manutenzione del verde e quant'altro, è ancor più vero che Pietrasanta per il 2010 verserà ad Ersu circa 7 milioni di euro. Non è poco».  Soluzioni?  «Ripeto. Ne parlerò con la presidenza Ersu; qualcosa, per rendere la città più pulita, lo faremo. Così, come si dovranno impegnare i cittadini a tenere ben curate siepi e aree di verde privato. Altrimenti, lo dico fin da adesso, arriveranno sanzioni. Lo stesso discorso vale per la fascia collinare, dove il rischio di incendi è concreto. Non saranno tollerati comportamenti superficiali in questo contesto. Nel frattempo, vareremo anche una serie di giornate ecologiche, puntando sul volontariato. Il tema - rilancia Lombardi - è delicato e vogliamo sensibilizzare la popolazione. Però, i primi a dover dare una risposta siamo noi amministratori e coloro chiamati a tenere in condizioni decorose il territorio. Gli esercenti si lamentano per il numero irrisorio dei giri di raccolta dei rifiuti nel centro storico? Effettivamente, anche questo è un problema da affrontare e risolvere».  Già, ma intanto, proprio fuori dal palazzo comunale, all'ex Lucchesi, non puoi non notare sacchetti e cartacce accumulate dietro un angolo. A conferma di una situazione di disagio, che sembra mettere in discussione un intero sistema.

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