Sicurezza
Calo demografico preoccupante: tra due anni tutta la collina dovrà frequentare Pian di Conca
Chiude la scuola di Bargecchia
Marco Pomella
◗
CHIUSA. Non riaprirà più la scuola elementare di Bargecchia. Tutti i bambini dovranno frequentare il plesso di Corsanico. Preoccupazione per il futuro Elementari accorpate da settembre al plesso di Corsanico
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. I bambini di Bargecchia, dal prossimo anno scolastico, andranno alle scuole elementari di Corsanico. Il tira e molla tra i due paesi ha visto Corsanico avere la meglio. Ma nella patria dell'organo hanno poco da festeggiare: entro 2 anni anche il loro plesso scolastico sparirà. La decisione deriva dalla riforma Gelmini. Troppi pochi i bambini delle due frazioni per formare due elementari. E soprattutto, i fondi concessi dal Ministero sarebbero sufficienti per una sola bidella per i due istituti. Venerdì sera c'è stata l'ultima riunione per decidere in merito al destino delle due scuole. Presenti genitori e insegnanti, il dirigente scolastico e alcuni rappresentanti del Comune. Due gli aspetti da considerare: i soldi per i lavori e la sicurezza dei ragazzi. Ed entrambi gli aspetti pendevano verso Corsanico. «Anche perché - spiega Stefano Natali, assessore ai lavori pubblici, presente all'incontro col sindaco Franco Mungai - negli ultimi anni, per scelte non di nostra competenza, erano stati investiti oltre 200 mila euro sulla scuola di Corsanico, e spiccioli per quella di Bargecchia». A favore di Corsanico il fatto che non ha bisogno di grandi interventi per poter essere utilizzata. «La sistemazione di un paio di grondaie e qualche dettaglio», dice Natali. Ben più grave, invece, la situazione di Bargecchia. Non solo perché il plesso si sviluppa su due piani, aspetto non trascurabile per le questioni di sicurezza e per le uscite di emergenza. Ma anche perché andrebbe ampliata e probabilmente non ci sarebbero, comunque, gli spazi per ospitare l'intera scuola elementare. Che la scelta cadesse su Corsanico, insomma, sembrava cosa obbligata. «Non abbiamo neanche portato i conti per l'uno o per l'altro intervento; è oggettivo che la scelta migliore, sotto tutti i punti di vista, sia Corsanico» - dice Natali. I genitori dei bambini di Bargecchia non hanno certo preso bene la notizia. Ma il problema non è per l'anno 2010-2011, quando saranno costretti a fare qualche chilometro in più per portare i figli a scuola. Il problema vero sorgerà tra due anni, quando, per frequentare le elementari, bisognerà scendere a valle. «La scelta di Corsanico - spiega il sindaco - è provvisoria. In collina, infatti, nascono pochi bambini; c'è un evidente calo demografico. Per questo, tra due anni chiuderà anche Corsanico e tutte le elementari saranno ospitate a Piano di Conca». Dove saranno, comunque, necessari interventi. «Per ampliarla - spiega Natali - e per ricavare un nuovo asilo nido». Non commenta la scelta, anche perché non presente alla riunione, l'assessore alla pubblica istruzione Riccardo Rolle.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
