Italia
Torna in mare un «Picchiotti»
Corrado Benzio
Il glorioso marchio viareggino rinasce grazie a Perini ma a Spezia
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VIAREGGIO. Risorge il marchio Picchiotti. E lo fa con Exuma un 50 metri che verrà varato stamani nei cantieri ex Beconcini di Spezia. Cantieri, di proprietà del gruppo Perini, che dal 16 giugno sono diventati Picchiotti a tutti gli effetti. L'alfiere della nuova generazione a marchio Picchiotti, della serie Vitruvius, è quotato sui 30 milioni di euro. L'armatore è un europeo, non italiano, con residenza a Montecarlo. Si tratta di un 50 metri con lo scafo in alluminio, ed una linea filante, che segna l'apertura di un segmento inedito per l'azienda. Il nome del neonato è Exuma. Altri due modelli analoghi sono già stati ordinati: un 55 metri Ice Class e un 73 metri. Saranno consegnati nel 2011 e nel 2013 ad un armatore europeo e ad uno americano. Perini Navi ha ufficializzato ieri a Spezia il nuovo assetto dei suoi cantieri, e la nuova strategia. La sede spezzina, acquistata dai Cantieri Navali Beconcini, assume definitivamente la ragione sociale Picchiotti (nome storico della cantieristica italiana, nato nel 1600 a Limite sull'Arno, e acquisito a suo tempo da Perini negli anni Novanta). Picchiotti, grazie a 12 milioni di investimenti in strutture e capannoni, diventerà la base per la costruzione delle navi a motore: al cantiere di Istanbul, in Turchia, continueranno ad essere svolte solo le attività legate alla realizzazione di scafo e sovrastruttura. Il cantiere spezzino, su una superficie totale di 32.000 mq, dispone di 3 nuovi capannoni da 70 metri di lunghezza, due nuove banchine da 50 metri e due travel lift rispettivamente da 260 e 820 tonnellate per l'alaggio di navi di grandi dimensioni. Il gruppo Perini Navi ad oggi registra un portafoglio ordini di 168 milioni di euro, con la costruzione di 6 navi: 4 a vela (2 velieri di 56 metri, 1 di 50 metri e 1 di 40 metri fast cruiser) e gli altri due yacht a motore Picchiotti. A presentare la barca ieri a Spezia c'era l'ingegner Ragnetti, alla guida da anni del cantiere. Perini è un nome importante nella storia della nautica italiana, ma nel caso di Spezia si festeggia la rinascita di Picchiotti. Partito da Limite sull'Arno quando costruiva ancora barche per i Medici, Picchiotti si spostò a Viareggio. Fra le ultime barche varate prima della chiusura della storica sede lungo il molo, da ricordare negli anni Ottanta il TM Blue One, la barca di Valentino, varata in Darsena alla presenza di Sophia Loren. Insomma il varo (privato) di Vitruvius non è un normale varo, è come la rinascita (via Fiat) della Maserati. Oppure se risorgesse un nome storico come Isotta Fraschini. Fra le caratteristiche della barca, il fatto (decisamente insolito per un 50 metri) che abbia a bordo anche un hovercraft ed un mezzo anfibio elaborato su un progetto Iveco.
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