Il Tirreno

Versilia

Bilancio. Sindaco rimandato su verde pubblico e consulte

Mungai, in un anno di governo anche impegni non mantenuti

Marco Pomella
<b>CONTRATTO COI LETTORI. </b>Mungai firma il patto pre elettorale
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CONTRATTO COI LETTORI. Mungai firma il patto pre elettorale

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 MASSAROSA. Impegni rispettati? Non tutti. Ad un anno dal suo insediamento il sindaco di Massarosa Franco Mungai fa il bilancio dell'attività dell'amministrazione. E dei tre punti del contratto che, prima delle elezioni, aveva firmato con i lettori del Tirreno.  Nel giugno 2009 Mungai si impegnò a realizzare tre cose entro i primi sei mesi dell'anno, ed altre tre per la fine del suo mandato.  Il primo impegno era la costituzione dei comitati di rappresentanza. Punto, solo in parte portato a termine.  Se è vero, infatti, che esistono già i consigli di frazione e la consulta giovanile, manca ancora quella dello sport, delle associazioni culturali e gli stati generali della scuola.  Realizzato solo in parte anche il secondo accordo con Il Tirreno.  Si parlava di «interventi radicali di manutenzione del verde, delle aree pubbliche, delle strade. La razionalizzazione delle spese per pubblica illuminazione e riscaldamento. Segnaletica sulla Sarzanese».  «Quando feci queste promesse - spiega il sindaco Mungai - non sapevo che per il terzo anno consecutivo il Comune aveva sforato il patto di stabilità. Di conseguenza non sapevo, non potevamo contrarre mutui o assumere un altri dipendenti».  Rispettato al 100%, invece, il terzo impegno: «Riorganizzazione totale della macchina comunale e nessun rinnovo di contratto per i dirigenti in scadenza». Al vertice dell'ente è stato messo Luca Canessa, come direttore e segretario generale. E i dirigenti sono passati da 5 a 3.  Ma al di là degli impegni presi col giornale, sono molte le attività portate avanti dalla squadra di governo di Mungai. «Il primo obiettivo è far rientrare i conti per sbloccare la possibilità degli investimenti. Ma abbiamo lavorato a tutto tondo. Lotta all'evasione, due agenti in più per la municipale, l'ampliamento in corso della caserma dei carabinieri per avere altri 4 militari». E ancora, l'urbanistica (con lo sblocco per i frazionamenti, il piano per la prima casa con una cinquantina di abitazioni previste e a breve il via libera alle nuove costruzioni), i lavori pubblici (con i lavori sulle scuole, le fognature e la costruzione della via per Pioppogatto), il commercio (con i bonus per le aperture di nuove attività e il bando per i capannoni a Montramito), la scuola (dove però restano alcuni gravi problemi). Da non dimenticare, gli impegni dal punto di vista "energetico". Con la metanizzazione dell'area collinare e la costruzione (entro la fine dell'anno) di impianti fotovoltaici.  Se è vero che il bilancio è più che ingessato, è anche vero che la giunta Mungai si sta ingegnando per trovare altri soldi. «Con la revisione dei residui di bilancio risalenti persino agli anni '80 - dice il vicesindaco Del Soldato - contiamo di recuperare circa un milione di euro».

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