Il Tirreno

Versilia

Il consiglio delibera una raffica di sanzioni

Cani, colombi e siepi Ecco l'estate dei divieti

R.F.
<b>DIVIETI.</b> Umberto Buratti
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DIVIETI. Umberto Buratti

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 FORTE. Brutta estate per chi vive senza preoccuparsi troppo di regolamenti e di divieti. Arriva infatti un pesante giro di vite per chi non rispetta il bene pubblico. Il consiglio comunale, ha approvato un inasprimento delle sanzioni amministrative per tutta una serie di comportamenti per la salvaguardia del territorio e del decoro urbano.  Dopo le discariche abusive, dunque, l'amministrazione Buratti ha intenzione di colpire anche altre inosservanze dei regolamenti, troppo spesso perpetrate a danno del bene pubblico. «Da ora in poi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi - chi porta a spasso il cane per le pubbliche vie senza guinzaglio e museruola sarà multato con una sanzione che passerà da 50 a 250 euro».  Stessa sorte per chi non rimuove le deiezioni canine e per chi alimenta i colombi urbanizzati in zona vietata. 250 euro anche per chi getta rifiuti o sporca il suolo pubblico, per chi non utilizza in modo corretto i cassonetti e non si serve di sacchi di plastica integri per riporre i rifiuti. Sarà sanzionato con la stessa cifra anche lo spostamento del cassonetto dalla sua collocazione, il conferimento dei rifiuti urbani nei periodi vietati e con le modalità non corrette. Nessuna pietà anche per chi innaffiando i fiori sul balcone, provoca stillicidio sulla pubblica via, o per chi stende il bucato in vista, sempre sulla strada pubblica. Tolleranza zero anche per quanti, nello scaricare materiale da demolizione non adottando le dovute cautele, disturbano i passanti o provocano sviluppo di polvere. Medesima sanzione di 250 euro per chi lascia che le proprie siepi o piante invadano lo spazio pubblico, altrettanto chi per strappa e calpesta i fiori dai giardini pubblici o vi bivacca. E ancora. Sarà multato chi utilizza le vasche pubbliche di piazza Navari per il lavaggio della persona o di cose personali o animali. Sanzionato anche il passeggio e la sosta a torso nudo al di fuori della spiaggia. Inoltre, sanzioni per chi non adotta le cautele generali previste per evitare lo sviluppo delle zanzare. Multe ancora più pesanti da 50 a 500 euro per chi taglia, non autorizzato, abbattendola una pianta ad alto fusto. Per chi non osserva le limitazioni o le prescrizioni riportate nelle debite autorizzazioni pertinenti il taglio di piante ad alto fusto. Infine sanzione di 750 euro per chi abbatte, non autorizzato, una pianta ad alto fusto in una zona a vincolo ambientale. Una domanda sorge spontanea: riusciranno i vigili urbani a far rispettare tutte queste norme?

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