Sicurezza
Si rinnova il cda del comunello
Pruno e Volegno domenica al voto
Simone Tonini
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Uno scorcio di Volegno 2 MINUTI DI LETTURA
STAZZEMA. Si svolgeranno domenica a Pruno, nei locali dell'Opera Pia Mazzucchi dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30, le elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione dei Beni Comuni di Pruno e Volegno. L'ente affonda le sue origini nel 1400 ed è amministrato secondo lo statuto risalente al 1916; il cda è composto da un presidente e due consiglieri. Elettorato attivo e passivo deve rispondere ai requisiti fissati nello statuto, che legittima a partecipare al voto solo i discendenti delle 75 famiglie elencate nell'atto del 1916. Per questo la commissione incaricata per le elezioni ha compiuto una corposa ricerca per risalire ai discendenti, un lavoro che però non può essere completo quindi, come previsto dal loro regolamento, la notizia delle elezioni è stata affissa agli albi dei comuni di Stazzema, Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta. I Beni Comuni di Pruno e Volegno sono proprietari di montagne, prati e boschi. E con la prospettiva del Consorzio Forestale dell'Alta Versilia si riapriranno nuovi scenari, dato che i boschi torneranno ad essere una risorsa, adoperata in maniera sostenibile, con il legname che sarà trasformato in cippato per alimentare l'impianto di Teleriscaldamento che andrà a regime nei prossimi mesi. Nel patrimonio dei Beni Comuni figurano proprietà inimmaginabili: la Pania della Croce, ad esempio, (la Croce sulla sua vetta fu collocata per volontà dell'allora consiglio di amministrazione) e parte consistente della Foce di Mosceta mentre, a differenza di altre realtà analoghe, non sono proprietari di cave o siti estrattivi.
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