Toscana
Neonati morti al Versilia, la Corte di Cassazione riapre il secondo caso
Cla.Ve.
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Lospedale Versilia e (a sinistra) lavvocato Fabrizio Miracolo 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Archiviazione annullata. La Cassazione ha infatti riaperto il procedimento sul secondo dei tre casi di neonati morti all'ospedale «Versilia» di Lido di Camaiore. La suprema corte ha infatti accolto il ricorso presentato dagli avvocati Fabrizio Miracolo e Antonietta Montano contro la decisione del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Pezzuti di archiviare l'inchiesta sulla morte della piccola Vittoriana Capitani avvenuta il 17 ottobre di due anni fa. Fu quello il secondo di tre episodi tragici avvenuti nel giro di poche settimane nel reparto di ostetricia e ginecologia del Versilia che gettano un'ombra inquietante sull'ospedale e fecero scattare una serie di indagini sia da parte della Procura che dell'Asl Versilia. Il 5 novembre scorso, però, il gip Giuseppe Pezzuti decise di archiviare il procedimento nei confronti dei medici Cristiana Parri, Andrea Gallinelli, Elena Verucci e Luigi Romani e delle ostetriche Franca Squillace, Cinzia Macchitella e Rossana Lombardi. Una decisione che i genitori della bimba morta - Luna Ricci e Alessio Capitani - accolsero come una sconfitta. E, soprattutto, un'ingiustizia. Tanto che, tramite i legali Fabrizio Miracolo e Antonietta Montano, fu deciso di presentare ricorso alla Corte di Cassazione contro la decisione del Tribunale di Lucca. Da Roma, nei giorni scorsi, dalla quarta sezione è così arrivata la notizia che i due genitori della piccola aspettavano con ansia: la decisione di archiviare è stata cassata e dunque il caso verrà riaperto. La Corte di Cassazione ha infatti annullato il decreto di archiviazione rinviando tutto «al giudice per le indagini preliminari di Lucca per il corso ulteriore». Ora la vicenda sarà nuovamente affrontata da un nuovo giudice per le indagini preliminari.
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