Gioco
E' morto Alvaro: nelle sue fotografie la Versilia anni '60
Luca Basile
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Alvaro Navari, grande fotografo 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA. Era un gigante della fotografia, Alvaro 'Zimbo' Navari, scomparso ieri, all'età di 80 anni. Un gigante ed un vero pioniere dello scatto, alla pari di colleghi che hanno fatto la storia del bianco e nero, a Marina e in Versilia. Come Ugo Dinelli, Rodolfo Bonifacio, i Sabella: macchina a tracolla, obiettivo calibrato e chilometri a mangiare polvere sulla spiaggia alla ricerca del bambino con mamma e nonna sotto l'ombrellone. Un altro mondo, un'altra Versilia: quella che usciva ruggente e festaiola da un periodo difficile, a cavallo fra gli anni'60 e '70. 'Zimbo', questo il suo soprannome da sempre, della spiaggia, degli scatti catturati sotto il solleone di una qualsiasi estate, era il re indiscusso: istrionico, ironico, sferzante, capace di contagiare, gli astanti. Una vita trascorsa fra il banco del negozio 'Foto Alvaro'- prima in via Carducci a Tonfano, poi a Fiumetto - e i servizi 'sul campo': matrimoni, comunioni, ricorrenze particolari. E la spiaggia. Sempre e comunque la spiaggia: le ciabatte lasciate dalle parti del bagno Coluccini a Fiumetto e poi avanti e indietro fra lungomare e battigia, fino a Focette. Senza sosta. E quando non c'era qualcuno da fotografare, quando i clienti se ne andavano, allora si appoggiava su un patino e puntava l'obiettivo là, fra le onde, alla ricerca dell'istantanea giusta o ancora più su, verso le Apuane, a raccontare quello che le parole non riescono a descrivere. Ma dietro 50 anni di fotografie c'era anche l'uomo-Alvaro: i figli Stefano e Andrea, titolari di varie attività imprenditoriali a Marina e nel centro, la passione per il calcio, la moto e negli ultimi anni per la bicicletta. Se lo è portato via una di quelle malattie che aggrediscono silenti, alla quale Alvaro si era opposto con la sua forte caratterialità: fino a che ha potuto ha continuato a fare foto, oramai solo per gli amici più intimi o forse solo per se stesso. Perché quel mestiere lo sentiva addosso, come il salmastro che ti si appiccica sulla pelle. I funerali di Alvaro saranno celebrati oggi alle 15, alla Chiesa di Tonfano.
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