Il Tirreno

Versilia

Strage, è scontro Bertolaso-Rossi

Strage, è scontro Bertolaso-Rossi

Il capo della Protezione civile: fatto tutto quello che ci era stato chiesto

3 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Per Viareggio abbiamo garantito i finanziamenti, i regolamenti, le procedure. Quindi mi pare che non vi siano criticità particolari». Parla a Lucca, Guido Bertolaso, e risponde così ad una domanda sulla strage di Viareggio e sulle necessità che la città pone con forza. «Per Viareggio - continua il responsabile della Protezione civile nazionale in odore di cedere il comando - abbiamo fatto tutto quello che ci era stato richiesto dal commissario e presidente della Regione Toscana».  Pronta la replica di Enrico Rossi che ha raccolto da Martini l'impegno di commissario governativo per la ricostruzione: «Comprendo le difficoltà legate alla crisi, ma non consentiremo a nessuno di prendere in giro la Toscana e i toscani». A Rossi proprio non è andato giù l'atteggiamento del capo della Protezione civile: né relativamente al disastro ferroviario di Viareggio, né per quanto riguarda l'alluvione di Natale (il presidente della Regione è commissario straordinario anche per questo disastro) che ha colpito le province di Lucca e Pisa.  «Le dichiarazioni di Bertolaso - ha precisato Rossi - anche commissario straordinario per entrambe le vicende - o sono il frutto di dimenticanze o sono un modo per sottrarsi agli impegni che in altre occasioni erano stati assunti e che noi non avevamo mancato di apprezzare. Confidando sul fatto che di semplice dimenticanza si tratti». In particolare, per la ricostruzione di via Ponchielli e dintorni, Rossi ha ricordato che «esiste un quadro finanziario approvato nel settembre scorso e rimodulato due volte, l'ultima delle quali a marzo. Descrive dettagliatamente tutte le necessità economiche, che ammontano a 27,27 milioni di euro (15 dei quali stanziati dalla Protezione civile nazionale) e le disponibilità attuali che sono invece di 20,45 milioni. Basta una semplice sottrazione per vedere che ne mancano quindi 6,8. Bertolaso potrà dire di aver fatto tutto quanto da me richiesto quando renderà disponibili anche i milioni mancanti».  Enrico Rossi ha annunciato che oggi stesso invierà al presidente del consiglio, al capo della Protezione civile, alle commissioni parlamentari, a tutti i sindaci e ai presidenti di Provincia il riepilogo esatto dei quadri finanziari. «Lo farò - ha aggiunto - perché non ci devono essere equivoci e perché sulle cifre non si può scherzare visto che hanno a che fare con persone in carne ed ossa: da chi ha subito lutti e perdite gravi, ad imprenditori, a lavoratori danneggiati che rischiano di vedere la fine delle loro attività vale per la strage come per l'alluvione, ndr) a famiglie che sono state colpite nelle cose più care, per finire con gli enti locali che hanno fatto il possibile e l'impossibile per rimuovere frane e rimediare ai danni alle infrastrutture. Per questo non permetteremo a nessuno di giocarci sopra».  Nella tarda serata a Rossi ha risposto la Protezione civile nazionale: «Nessuna presa in giro per i toscani: nelle parole di Bertolaso c'è stata solo la descrizione puntuale di un impegno mantenuto».  La Protezione civile, sottolinea il dipartimento, «ha garantito la piena copertura finanziaria di tutte le risorse previste dalle ordinanze di protezione civile emanate a seguito dell'emergenza causata dall'incidente ferroviario di Viareggio. Inoltre, nelle stesse ordinanze è stato dato seguito a tutte le esigenze rappresentate dal commissario presidente della Regione, legate alle necessità della popolazione colpita e delle imprese danneggiate». Altri, poi, prosegue, «sono gli interlocutori a cui dovrà rivolgersi il presidente Rossi per il finanziamento di quegli interventi che non sono direttamente collegati con l'emergenza causata dall'incidente ferroviario nella stazione di Viareggio e che hanno determinato un aumento delle necessità economiche».  Il sottopasso, dunque, che doveva sostituire la passerella andata distrutta nel disastro sembra oggi più che mai una chimera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa