TURISMO
Congressi, il Convention bureau punta al mercato americano
M.T.
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VIAREGGIO. «Non puntiamo solo sui microeventi. Nostra intenzione è far arrivare in Versilia anche i grossi calibri. Come ad esempio le associazioni americane, che quando si muovono per un rinnovo di cariche muovono almeno 2mila persone». Nadia Colaiuda, manager del consorzio pubblico Convention bureau per lo sviluppo del turismo congressuale, è reduce dall'esperienza alla fiera Imex di Francoforte. Dove lo stand del Bureau Versilia Costa apuana - racconta - ha ricevuto numerosi apprezzamenti. E il bilancio della prima avventura europea è anche l'occasione per precisare alcuni aspetti. «Siamo contenti di come sono andate le cose - dice Colaiuda, fresca di nomina alla guida dello strumento di promozione del congressuale - abbiamo allacciato contatti con numerose realtà, europee e americane, che lavorano nella cosiddetta industria del meeting. Parliamo di agenzie che organizzano viaggi premio per le aziende, di tour operator e di professionisti che fanno da consulenti per la realizzazione di convegni da parte di grandi aziende». L'aggettivo "grandi" è confortante. Molti operatori turistici, che pure hanno fiducia nel decollo del settore, hanno espresso timori quando hanno sentito che si intende puntare anche sul "piccolo" cliente. «È una questione matematica - dice Nadia Colaiuda - la maggior parte dei meeting coinvolge 200-300 persone, e noi possiamo e dobbiamo fare massa intercettando questi flussi. Ribadisco la volontà di ospitare anche i lanci aziendali di un prodotto, se necessario. Ma posso garantire che non dimenticheremo i pesci grossi». Che, in buona sostanza, significa mercato Usa. Già perché secondo il Bureau Versilia Costa apuana gli americani si stanno riavendo (con qualche difficoltà) dai duri colpi della crisi economica e dell'11 settembre. E si stanno guardando intorno. «Enti e istituti americani sono realtà immense - spiega Colaiuda - che muovono migliaia di persone, che siano dipendenti, iscritti o simpatizzanti. Un obiettivo decisamente appetibile e che non vogliamo tralasciare». E il sito Internet? Si era detto di puntare tantissimo sulla Rete, con presenze forti soprattutto sui social network (Facebook e non solo). «Il nostro portale sarà pronto a luglio. Si tratta di un progetto complesso e che deve essere realizzato nel miglior modo possibile. Vi assicuro che il web sarà uno dei nostri punti di forza, assieme alla formazione del personale di alberghi e aziende collegate al congressuale».
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