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Versilia

Voragine, nuovo monitoraggio

La voragine alle Funi
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La voragine alle Funi

Il Comune investe sulla strumentazione Gps

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 CAMAIORE. Ancora maggior precisione e tempestività nel segnalare eventuali frane e voragini. L'amministrazione Bertola stanzia 48 mila euro per ristrutturare e ampliare il sistema di monitoraggio Gps, già attivo 24 ore su 24, all'interno del territorio comunale. Sono 11 le stazioni presenti sul territorio: 3 in quota (a Greppolungo, Contra e Pedona) e 8 a terra (teatro, vecchio ospedale, località Le Funi, campo in via Fonda, Colosseo, via Romboni, via Sterpi e Frati).  «In questi anni abbiamo creato un rete operativa ed ampliabile che è in grado di tenere sotto controllo il territorio e può operare in qualsiasi situazione ambientale con una elevata precisione - spiega il sindaco Giampaolo Bertola - Con questo ulteriore investimento procederemo con l'aggiornamento della strumentazione. Verrà, inoltre, modificata la trasmissione dati, che passerà dal sistema Sms a ponte radio chiuso, con un risparmio di risorse finanziarie. Il progetto prevede anche l'aggiunta di una ulteriore stazione di monitoraggio, che sarà interfacciabile con i sensori già installati».  Per controllare il territorio il Comune si avvale anche di altre strumentazioni. L'interferometro (che controlla il movimento di ogni struttura ferma sulla piana di Camaiore), l'accelerometro (in collegamento con la rete nazionale sismica), la rete di geofoni (che controlla il suolo in profondità), gli inclinometri e le stazioni pluviometriche (gestite dal sistema meteo regionale). «Un insieme di strumenti - dice il sindaco - che fa di Camaiore uno dei Comuni all'avanguardia a livello nazionale per il monitoraggio del rischio sismico, idrogeologico e sinkhole».

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