Il Tirreno

Versilia

Pesca arselle Legittimo l'uso del rastrello

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 VIAREGGIO. Da martedì 1 giugno entra in vigore nel nostro paese il nuovo regolamento sulla pesca nel Mediterraneo, che vieta la pesca delle arselle entro 0,3 miglia (550 metri circa) dalla costa con draghe tirante da natanti e draghe idrauliche in tutto il Mediterraneo.  Il comandante della Capitaneria di porto Fabrizio Ratto Vaquer, tranquillizza i tanti pescatori sportivi che in questi giorni si sono rivolti all'Ufficio Pesca della Capitaneria per sapere se potranno continuare a pescare le "arselle" (telline) con il tradizionale rastrello.  I pescatori sportivi locali possono stare tranquilli e continuare a pescare, utilizzando esclusivamente il rastrello a piedi e, ovviamente, osservando le usuali limitazioni: divieto di pesca nelle domeniche e nei giorni festivi, quantitativo massimo del pescato 5 chili, divieto assoluto di commercializzazione del prodotto della pesca sportiva.  Diverso il discorso, invece, per la marineria professionale, che non potrà più utilizzare draghe entro le 0,3 miglia dalla costa. Tuttavia, con riferimento alla realtà locale della Versilia, dove vi sono pescherecci autorizzati alla pesca di molluschi con l'uso di rastrello, il nuovo regolamento non avrà particolari effetti sulla pesca delle telline (arselle). In altre parole pescatori e consumatori non devono temere, le arselle potranno essere pescate nel rispetto delle usuali regole e i "nicchi" consumati come sempre.

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