Il Tirreno

Versilia

Passeggiata. La furia dei commercianti sulla manifestazione in piazza Mazzini

Mercatino, scelta sbagliata

M.T.
<b>POLEMICA.</b> A sinistra, stand sul lato Passeggiata di piazza Mazzini. Sopra, i visitatori (Paglianti)
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POLEMICA. A sinistra, stand sul lato Passeggiata di piazza Mazzini. Sopra, i visitatori (Paglianti)

«Avevamo detto no: non poteva essere il sosia di Saporbio»

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 VIAREGGIO. «Si sono tenuti due incontri sulla proposta di realizzare Natural-mente in piazza Mazzini. In entrambi le occasioni abbiamo detto no. Non abbiamo ricevuto più notizie, e poi abbiamo saputo che si sarebbe tenuta lo stesso. D'ora in poi possono anche non chiamarci più».  Va giù duro Alessandro Cerrai, direttore di Confesercenti. Le associazioni di categoria non hanno digerito come è stata gestita la faccenda della manifestazione legata al benessere e ai prodotti tipici, tenutasi questo fine settimana. E domandano al sindaco Luca Lunardini e all'amministrazione comunale se fosse il caso di organizzare quello che loro chiamano «un semplice mercatino commerciale di prodotti alimentari e altro» in uno dei luoghi simbolo della città. «Uno spazio - spiega Cerrai - che dovrebbe ospitare appuntamenti di qualità e iniziative che attraggano i media nazionali. Come ad esempio Saporbio. Ma per quello che abbiamo visto, "Natural-mente", che ha preteso di svolgersi in passeggiata sul lato mare di piazza Mazzini, altro non è che un semplice mercatino commerciale di prodotti alimentari (pane, olive, porchetta eccetera) e ceramiche, abbigliamento, mobili, bigiotteria e altro».  «E questa la chiamate concertazione?». In una nota congiunta Ascom e Confesercenti si rivolgono al sindaco. «Vorremmo farle conoscere - dicono - l'iter burocratico che ha accompagnato la richiesta degli organizzatori, da cui si capisce come lo stesso mercatino sia stato voluto e imposto da qualcuno, malgrado il parere negativo delle associazioni interpellate. In prima battuta Ascom e Confesercenti sono state convocate dall'assessorato al turismo, al quale hanno espresso la ferma contrarietà allo svolgimento della manifestazione in quell'area, motivandola esaurientemente. Due settimane piu tardi, Ascom e Confesercenti sono state convocate dall'assessorato al commercio sulla stessa richiesta (?) e anche in quell'occasione è stato ribadito, per le stesse ragioni, la contrarietà allo svolgimento del mercatino. Trascorrono due settimane di assoluto silenzio fino a quando veniamo a conoscenza, tramite stampa, che il mercatino si farà».  «A questo punto le rivolgiamo spontaneamente una domanda: la concertazione è una farsa? Meglio non perdere tempo a fare finta di ascoltarci, di considerare il nostro parere se poi fate come vi pare. Signor sindaco, forse Lei non sa che le Associazioni sono istituzioni serie e chi le rappresenta è sempre animato da spirito di collaborazione nel rispetto reciproco dei ruoli e svolge il proprio lavoro con avvedutezza nell'interesse della categoria e collettivo. Questa manifestazione, però, è stata voluta premeditatamente».  «Difenderemo il nostro salotto buono». «Non sappiamo chi abbia, nonostante tutto, imposto questa manifestazione - concludono - però siamo pronti, con le altre associazioni, a passare a forme concrete di lotta a difesa dell'immagine e dell'economia del nostro centro commerciale della passeggiata».

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