Il dolore
La festa del patrono a Camaiore
Processione nel Nome di Gesù
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CAMAIORE. Si rinnoverà anche quest'anno l'antica promessa che la comunità camaiorese fece a San Bernardino, nel lontano 1424. Per il primo giugno, ancora una volta i cittadini omaggeranno il Nome di Gesù con una corona d'alloro ad ornare i tanti monogrammi dei palazzi del centro storico. Per il Ss Nome di Gesù, patrono di Camaiore, si rinnova la ricorrenza, che fu istituita dal magnifico Consiglio della Comunità di Camaiore il 14 giugno 1528 (quando fu decretato che il primo giugno fosse giorno festivo). Il programma. Alle ore 11 verrà celebrata la Santa Messa cantata nella chiesa Collegiata. Poi, in serata, alle 20.30, sempre nella Collegiata, è in programma il Canto dei Vespri ed alle 21 partirà la solenne precessione, che percorrerà via Vittorio Emanuele e via XX Settembre. Come sempre, la cittadinanza è invitata a porre ghirlande di fiori intorno al monogramma del Ss. Nome di Gesù sopra le porte delle case, per non venire meno ad una delle più significative tradizioni della comunità camaiorese. La storia. Tutto nasce intorno al 1424, quando il Santo maremmano arrivò, nel suo pellegrinaggio, anche a Camaiore. San Bernardino, durante le sue prediche, portava con sé il monogramma di Gesù, che mostrava alle folle entusiastiche, invitandole ad apporre lo stesso simbolo sopra le porte delle abitazioni per preservarsi dalla peste che da qualche secolo imperversava in tutta Italia. Il suo invito fu ampiamente accolto dalla popolazione camaiorese, tanto che ancora oggi, su quasi tutte le facciate delle case del centro storico di Camaiore, si trova raffigurato questo monogramma. I più antichi sono datati addirittura 1631, proprio al tempo della peste narrata da Manzoni i cui sviluppi però, a Camaiore, furono limitati. Da secoli, ogni anno, il Santo patrono è ricordato degnamente. Con tante corone di fiori ad adornare le strade del centro storico.
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