Il Tirreno

Versilia

Niente ripetitori nei centri abitati

<b>ASSESSORE.</b> Damasco Rosi
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ASSESSORE. Damasco Rosi

Approvato in consiglio il regolamento per la telefonia Proibita anche l'installazione vicino alle scuole

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 MASSAROSA. Mai più un' antenna per cellulari vicino scuole o centri abitati. Lo stabilisce il nuovo regolamento per la telefonia approvato dal consiglio comunale all'unanimità.  Il provvedimento individua alcune aree e siti sensibili, dove sarà severamente vietato istallare gli impianti di ricetrasmissione. Per esempio, in prossimità di aree edificate, parchi pubblici, aree verdi e di interesse storico-paesaggistico. Ma anche asili, scuole e impianti sportivi. Inoltre, il regolamento pone un obiettivo di qualità per le emissioni elettromagnetiche di 1 volt al metro e precise prescrizioni sulle altezze e lo sviluppo delle installazioni.  «Si tratta di un importante provvedimento - spiega l'assessore all'ambiente Damasco Rosi - per l'individuazione di quelle aree nelle quali è consentita l'installazione di stazioni ed impianti fissi per le telecomunicazioni al fine di salvaguardare la salubrità, la sicurezza negli ambienti di vita e di proteggere la popolazione dai campi elettromagnetici. Il regolamento pone ai gestori precise e stringenti prescrizioni tecniche per il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti nel rispetto del principio di minimizzazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici».  Importante, nel raggiungimento di questo obiettivo, la partecipazione attiva dei comitati anti-antenne, sorti in questi anni e la collaborazione dell'opposizione (che già con l'ex assessore Fabio Francesconi aveva avviato l'iter per il regolamento). «Fermo quanto previsto dalla normativa nazionale - ha detto Rosi - è stato deciso di inserire all'interno del regolamento un obiettivo di qualità comunale per le emissioni elettromagnetiche pari ad 1 V/m. Inoltre, per aggiornare, modificare ed integrare le norme per verificarne l'attuazione e garantire un'efficace valutazione dei piani presentati dai gestori è istituito il gruppo tecnico di valutazione composto da due dirigenti comunali competenti in materia, un responsabile Arpat, un rappresentante nominato dalle associazioni ambientaliste, un responsabile dell'Ente parco, un esperto in materia ambientale e paesaggistica».

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