Il Tirreno

Versilia

Lutto. Aveva appena organizzato il mondiale di acquabike

È morto Mauro Ravenna, colonna della Viareggio-Bastia-Viareggio

<b>MOTONAUTICA. </b>Mauro Ravenna nell&#146;ultima uscita pubblica
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MOTONAUTICA. Mauro Ravenna nell’ultima uscita pubblica

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 VIAREGGIO. Motonautica in lutto. È improvvisamente deceduto a Cuba, dove si trovava per lavoro, Mauro Ravenna, colonna storica della Viareggio-Bastia-Viareggio. Ravenna era arrivato nell'isola dopo aver organizzato in Guadalupa il Campionato mondiale di aquabike. Aveva 77 anni: lascia la moglie Emanuelle, e i figli Fabio, Stefano e Noemi.  La sua scomparsa porta tutti gli appassionati della motonautica agonistica e tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato, a ripercorrere, anche solo per un attimo, i mille ricordi di atmosfere indimenticabili che Viareggio, come capitale indiscussa della motonautica autenticamente offshore, ebbe a vivere e a regalare alle schiere di spettatori e di turisti che si affollavano in ogni dove per assistere (nei tanti anni in cui si è svolta) alla Viareggio-Bastia-Viareggio.  Ravenna aveva iniziato la sua attività di promoter dello sport nel Principato di Monaco, organizzando importanti incontri di boxe. Si dimostrò subito un personaggio autentico, calato a Viareggio dal Principato, quando Stefano Casiraghi aveva preso a muovere i primi passi nella motonautica offshore, per promuovere la prestigiosa gara offshore, da sempre organizzata dal Club Nautico Versilia e per rilanciarla, negli anni nei quali le manifestazioni di questa portata, non potevano più essere gestite, come suol dirsi "alla buona".  Federigo Landucci, Renzo Migliorini e tutto il Club Nautico Versilia avevano saputo tenere il timone della manifestazione, garantendole per anni, prestigio, fascino e notorietà. Ravenna giunse a occuparsi della manifestazione quando questa necessitava di ulteriore linfa. Carattere difficile, quello di Ravenna, che aveva il tratto assoluto di una cultura di vecchio stampo: non era permesso a nessuno di scherzare con il fuoco.  Come non riandare a quei giorni, che divenivano via, via sempre più frenetici, con l'arrivo in città di stuoli di vip, di campioni della velocità, di personaggi del jet-set. Una cornice che sempre si adattava perfettamente all'immagine di una Viareggio ospitale, calda e seducente. Mauro Ravenna, ebbe poi la capacità e l'intuito di far compiere alla motonautica d'altura un incredibile salto di qualità, proiettandola alla dimensione che questa ha raggiunto oggi a livello internazionale. Portando le gare offshore in giro per il mondo, Ostenda, S. Pietroburgo, Malta, Cuba, Arendal, Mosca, Costanza, Dubai.  L'Unione Motonautica Internazionale gli affidò il compito di promuovere a livello mondiale questa disciplina, che riscuoteva enorme fascino e apprezzamento. Famosa resta l'immagine di Ravenna mentre scambia il suo cappellino con un Fidel Castro emozionato e stupito alla vista dei bolidi offshore, come fosse stato un ragazzino, durante il Mondiale 1995 di Class 1 a l'Avana.

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di Redazione web