Il Tirreno

Versilia

Il Casablanca riparte E propone menù da portare sul mare

<b>TITOLARI.</b> Carmelo Vergine e Filippa Scalisi all&#146;interno del locale
◗
TITOLARI. Carmelo Vergine e Filippa Scalisi all’interno del locale

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Tre anni di ricerca prima di approdare in Passeggiata, allo storico "Casablanca". Lui, Carmelo Vergine, pugliese di origini. Lei, Filippa Scalisi, siciliana. Per entrambi una lunga conoscenza della Toscana (hanno vissuto a Prato) e per lui un'esperienza nel settore maturata nel modenese. «C'è piaciuto come idea e come sfida», racconta Carmelo: «La Passeggiata di Viareggio è un buon riferimento. E noi contiamo di portare qualche novità». A cominciare dal "take away" che sembra ormai la formula vincente della ristorazione nell'era della crisi. «Offriamo servizi per chi va al mare», prosegue il titolare, «e può così gustare la pizza al taglio o il nostro branzino con le patate sotto l'ombrellone». Piatti da asporto «tutti cucinati da noi» e proposti come "cestino" per il pranzo in spiaggia.  Niente colazioni, per il momento, e neppure il rito dell'aperitivo pre serale con stuzzichini: «Forse in inverno - spiega Vergine - visto per il momento abbiamo molti turisti che ci chiedono di cenare alle sei del pomeriggio, rendendo impossibile seguire anche l'aperitivo».  Bianco ed ecru per gli arredi, rispolverate le sedie storiche in ferro battuto e quelle in legno e paglia (un vero pezzo d'arredo), Carmelo e Filippa si sono lanciati nell'avventura rilevando la società "Sam Marco" nella quale gli ex gestori «detengono ancora una piccola percentuale di quote. In seguito, poi, sarà mia moglie l'altro socio». Aperto dal primo aprile, il nuovo "Casablanca" punta a rispolverare la tradizione non solo in cucina: «Ci hanno chiesto di presentare dei libri - racconta Carmelo - e la sala dotata di aspiratori per consentirne l'uso ai fumatori può essere utilizzata anche per riunioni o, appunto, presentazioni. Tanto che sto pensando di attrezzarla con apparecchiature adatte, a partire dagli schermi».  Menu del giorno a scelta tra le proposte del ristorante, pesce per il 70%, fresco e surgelato. Per terminare il pasto con una nota originale, ci sono gli infusi di Filippa: «È un'idea che funziona molto a Rimini, dove c'è la torrefazione Pascucci che propone caffè di grande qualità». Con i quali confezionare, per esempio, il sorbetto al cappuccino. D.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa