Sicurezza
I RICORDI
Gaber gli dedicò una canzone
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La veranda del bar Casablanca 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Fossimo in Francia la gente si fermerebbe a fotografare la targa e a ricordare il grande Giorgio Gaber. Ma siamo in Italia, anzi a Viareggio, e allora tutto passa come acqua di mare. Il Casablanca è stato un locale mito degli anni Sessanta, perdipiù immortalato dalla canzone, sublime, scritta da Sandro Luporini e Gaber. A quei tavolini sedevano Ombretta Colli ma anche i più famosi bridgisti italiani, quando Viareggio era in serie A e la nazionale azzurra vinceva i Mondiali. Ma ai tempi d'oro si suonava fino a notte fonda e le notti non sembravano passare mai. Come ha scritto nelal sua autobiografia Gino Paoli: Viareggio era il Bengodi.
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