Il Tirreno

Versilia

I RICORDI

Gaber gli dedicò una canzone

La veranda del bar Casablanca
◗
La veranda del bar Casablanca

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Fossimo in Francia la gente si fermerebbe a fotografare la targa e a ricordare il grande Giorgio Gaber. Ma siamo in Italia, anzi a Viareggio, e allora tutto passa come acqua di mare. Il Casablanca è stato un locale mito degli anni Sessanta, perdipiù immortalato dalla canzone, sublime, scritta da Sandro Luporini e Gaber.  A quei tavolini sedevano Ombretta Colli ma anche i più famosi bridgisti italiani, quando Viareggio era in serie A e la nazionale azzurra vinceva i Mondiali.  Ma ai tempi d'oro si suonava fino a notte fonda e le notti non sembravano passare mai. Come ha scritto nelal sua autobiografia Gino Paoli: Viareggio era il Bengodi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa