Il dolore
Invitati al salotto estivo Andreotti, Bertinotti, De Mita e la Brambilla
Il Caffè riparte da Moratti e dai successi della sua Inter
Luca Basile
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Massimo Moratti 3 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Un vernissage inaugurale a tinte nerazzurre, quello del Caffè della Versiliana edizione 2010; sul palco, il 3 luglio, sarà, infatti, il presidente dell'Inter Massimo Moratti, reduce da 45 anni di oblio e lacrime in Europa, a celebrare il recente successo in Champions League ed una stagione da grandi numeri. Viatico ad una estate di appuntamenti, all'ombra del parco, che vedrà il gran cerimoniere Romano Battaglia, supportato di volta in volta da giornalisti di testate nazionali e toscane, intervistare i vari ospiti. «Il tutto - certifica sempre Battaglia - all'insegna del contraddittorio vivace e sincero, su temi di vario genere, spesso attinenti all'attualità». I nomi. In agenda, 60 sedute, per oltre 200 ospiti; attesi Luis Sepulveda, 31 agosto; Rita Levi Montalcini, 7 luglio, e ancora, fra i tanti, Giuseppe Ayala, Paolo Villaggio, Adriano Panatta, Carla Fracci, Giampaolo Pansa, Raffaele Morelli, Don Antonio Mazzi, Monica Guerritore, Lucia Annunziata. Molti i politici già invitati: Vittoria Brambilla, Rosi Bindi, Roberto Calderoli, Antonio Di Pietro, Fausto Bertinotti, Maria Stella Gelmini, Giulio Andreotti, Pier Ferdinando Casini, Italo Bocchino, Umberto Bossi, Deborah Serracchiani, Anna Finocchiaro, Ciriaco De Mita, Matteo Renzi. Conduttori. Per quanto riguarda i conduttori, oltre a Battaglia, ritroveremo i confermati Paolo Ruffini, con la sua rubrica rivolta ai giovani, lo storico Enrico Nistri e la new entry Claudio Sottili - prende il posto di Fabrizio Diolaiuti, al quale non è stato rinnovato il contratto in scadenza - che condurrà un nuovo spazio, il martedì, dedicato alla salute e ai corretti stili di vita dal titolo "Star bene". La conferenza stampa. La presentazione della stagione, svoltasi ieri mattina in Versiliana, è stata anche la prima prova di convivenza fra il presidente della Fondazione Massimiliano Simoni, che si dimetterà, come da accordi, il prossimo 31 agosto, e ancora la nuova amministrazione rappresentata, nell'occasione, dal vice-sindaco Luca Mori, visto che il primo cittadino, Domenico Lombardi, era impegnato in Prefettura. «Fra persone che hanno a cuore il Festival non esiste problema. Sarà una stagione - spiega Simoni - caratterizzata da un cartellone, varato dal direttore artistico Simone Martini, di grande significato. Le critiche, al sottoscritto, da parte di Bruno Murzi? Non conosco di persona Murzi e non capisco cosa intendesse dire, quando parla di impossibilità di dialogo sempre con il sottoscritto, visto che da anni spingo per un ruolo importante nella Versiliana, da parte di Forte dei Marmi e per la valorizzazione di un sistema integrato culturale. Manrico Nicolai possibile direttore artistico del Festival? Nicolai è persona che stimo, ma ognuno, a mio avviso, deve ricoprire il proprio ruolo. Nicolai è un politico, non un direttore artistico». Lapidario Mori. «Questa amministrazione crede molto nella Versiliana. Siamo anche noi per una proposta integrata fra i vari Comuni e siamo pronti a dare il giusto contributo per la crescita della manifestazione».
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