Il Tirreno

Versilia

La protesta di Ascom e Confesercenti

«Noi ai mercatini in piazza Mazzini Ma il Comune non ci ha ascoltato»

Stand per una fiera in piazza Mazzini
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Stand per una fiera in piazza Mazzini

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 VIAREGGIO. Ascom e Confesercenti sul piede di guerra dopo gli incontri avuti con l'amministrazione comunale in merito all'organizzazione della manifestazione "Natural-mente" prevista in piazza Mazzini e sul Belvedere delle maschere. Entrambe le associazioni ricordano di «aver espresso contrarietà» alla collocazione, motivando il proprio parare con l'argomentazione «che piazza Mazzini, area di pregio, può essere concessa solo in casi davvero eccezionali, quali eventi di portata nazionale o di reale richiamo turistico. Ma non per manifestazioni commerciali mascherate da finalità culturali, folkloristiche o altro, mercati e mercatini che non arricchiscono assolutamente i contenuti della Passeggiata».  Le due associazioni avevano suggerito «collocazioni alternative», per esempio piazza Campioni o piazza Maria Luisa, in zona Principe di Piemonte. Dopo gli incontri avuti con l'amministrazione comunale - scrivono in una nota - «non abbiamo saputo più niente. Salvo poi, per caso, apprendere della presentazione dell'evento...in piazza Mazzini». Alla conferenza stampa - continuano Ascome Confesesrcenti - «curiosamente non solo non siamo stati invitati, ma lo sono state altri organizzazioni alle quali è stato anche richiesto il patrocinio».  Il commento sull'accaduto è tagliente: «Un atteggiamento eccessivamente disinvolto». Che porta ad una conseguenza pesante: «L'amministrazione ha deciso unilateralmente e noi ribadiamo la nostra ferma opposizione a che in piazza Mazzini sia concesso il posizionamento di mercati a chi ne faccia richiesta. Le prossime riunioni, dunque, per sollecitare un nostro parere su qualsiasi argomento saranno debitamente analizzate dalle associazioni. E, se il caso, rifiutate».  La pineta. Confesercenti prende posizione anche sulla situazione della pineta di Ponente ad un mese e mezzo dall'incontro pubblico organizzato l'8 aprile.  «Di fronte ad una nutrita platea di operatori commerciali, il sindaco Lunardini e l'assessore Pastechi - ricorda il direttore, Alessandro Cerrai - avevano assicurato il loro impegno per garantire un aspetto decoroso della pineta in un breve lasso di tempo». Ad oggi, purtroppo, continua Cerrai «la situazione è solo peggiorata. Per questo sollecitiamo il rispetto degli impegni presi pubblicamente».  Confesercenti torna a proporre l'idea di istituire la figura del "direttore" della pineta nelle vesti di un dirigente comunale che sia «l'interlocutore dei concessionari e che possa seguire ed occuparsi dei problemi esistenti».  Cerrai ricorda, infine, che «Confesercenti è ancora in attesa di un incontro con l'amministrazione comunale per quanto riguarda il Piano di recupero delle pinete. Un incontro per dare finalmente risposte ed opportunità ai concessionari, in particolare ai titolari dei tanti noleggi di biciclette».

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