Il Tirreno

Versilia

Marmo, ecco il nuovo contratto

<b>LAPIDEO. </b>Una cava di marmo a Seravezza
◗
LAPIDEO. Una cava di marmo a Seravezza

Aumento in busta di 120 euro, piccoli ritocchi per sanità e previdenza

2 MINUTI DI LETTURA





Aumento totale in busta di 120 euro. Due bonus mensili di 5 euro per la sanità integrativa e 2 euro per la previdenza. Allungamento di 6 mesi della Banca ore per organizzare ferie e permessi. Sono queste alcune delle novità principali contenute nel nuovo contratto nazionale del settore lapideo, firmato lunedì sera dalle categorie. Soddisfatti i sindacati, ma soprattutto la Cgil: «Questo contratto smentisce l'accordo del 15 aprile 2009».  Quello, in pratica, firmato da governo e e parti sociali ma non dalla Cgil. «Il nuovo contratto - afferma Leonardo Quadrelli, segretario della Fillea Cgil - interessa circa 1.250 lavoratori della provincia, tra cave dei materiali inerti, cave di marmo e laboratori di trasformazione. Ora l'intesa deve essere votata nelle assemblee dei lavoratori».  Gli aumenti. L'incremento a regime della paga base è arrivato, per la categoria C a 120 euro totale, attraverso vari tempi attivi e sospensioni dove la trattativa ha rischiato più volte di rompersi. Nel dettaglio le trance di aumento saranno: 25 euro del mese di aprile scorso, 30 euro dal 1º aprile 2011, 30 euro dal 1º settembre 2011, 35 euro dal 1º settembre 2012. Si aggiungeranno altri 2 aumenti mensili a totale carico delle aziende: 5 euro per la sanità integrativa; da 1,2% a 1.3% della retribuzione utile al calcolo del Tfr il contributo al fondo complementare di previdenza integrativa Arco, quantificabili in altri 2 euro.  La parte normativa. Il nuovo contratto allunga di 6 mesi il periodo di esigibilità della Banca Ore, utile ad organizzare meglio ferie e permessi; prevede permessi specifici retributivi per genitori con figli con handicap; consente ai lavoratori migranti la possibilità di fare assenze giustificate sommando banca ore, permessi e ferie maturate, al fine di favorire il raggiungimento familiare. Importante la determinazione che nella stessa ditta non si può stare più di 36 mesi con contratto a tempo determinato. Fatto salvo ulteriori 8 mesi, ma vincolati ad accordo sindacale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa