Il dolore
Diventerà bene artistico da tutelare. A scapito della sicurezza
Via dei Lecci resta com'è Investimento annullato dal Comune
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Via dei Lecci pericolosa per bici e motorini 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Allargamento di via dei Lecci «annullato dall'amministrazione comunale». Si legge così nel Piano di investimenti allegato al Piano operativo aziendale della Viareggio Patrimonio appena approvato dalla società. La strada resta così, dunque, nonostante gli impegni e le promesse seguite al tragico incidente che è costato la vita a Veronica Giunta, morta a soli 17 anni il 19 febbraio del 2006. Il progetto di ampliamento era entrato e uscito dai Piani operativi della Viareggio patrimonio già con la giunta Marcucci, il cui assessore Manfredi aveva ricevuto dal "Tirreno" le firme raccolte in calce alla richiesta di ampliare la carreggiata pericolosa. Poi erano sopraggiunti i problemi con la Sovrintendenza. Che ha deciso di avviare la procedura per mettere sul muro il "bollino" di bene riconosciuto come di particolare rilievo storico, culturale ed estetico. Il muro di via dei Lecci, insomma come il Colosseo. Che se la passa decisamente meglio delle pietre viareggine. Tenute su, ormai, solo dai tiranti e dalla rete d'acciaio che la proprietà ha dovuto mettere un paio di anni fa per garantirne la sicurezza, visto che il muro cascava a pezzi. E non in senso figurativo. Il cammino della Sovrintendenza - che la giunta Lunardini ha accettato senza provare a contrattare - avrebbe dovuto concludersi a fine 2009. La proprietà ha ricevuto, invece, un avviso di proroga. Intanto, però, l'investimento è definitivamente stato annullato dalla giunta Lunardini. Mentre la strada continua ad essere tra le più pericolose e buie, in particolare appena inizia la bella stagione che porta numerosi ciclisti nei campeggi della zona, nel tratto di viabilità tra Viareggio e Torre del Lago. D.F.
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