Il Tirreno

Versilia

La nuova fontana è ancora senza l'allaccio idrico

Anticiana: la nuova fontana c’è ma manca l’acqua
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Anticiana: la nuova fontana c’è ma manca l’acqua

Torna ad alzarsi la protesta nel paese di Anticiana e spunta anche un cartello ironico

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 CAMAIORE. «La fontana di Anticiana ricomincerà ad erogare l'acqua». Era il novembre dello scorso anno, quando ricevemmo una nota ufficiale del Comune, con cui si tranquillizzavano gli abitanti del piccolo borgo delle Seimiglia. Sono passati sei mesi e la fontana è ancora al secco. E la gente torna a farsi sentire.  Fino a circa un anno fa la fontana all'ingresso della frazione di Anticiana era ancora utilizzata da molti paesani, soprattutto i più anziani. Per annaffiare gli orti, lavare i panni, sciacquare gli utensili di lavoro. Poi però all'improvviso - e senza che i residenti sapessero nulla - è stato tutto demolito: fontana e deposito d'acqua. L'accordo privati-Comune prevedeva che la fontanella fosse ricostruita. Cosa che puntualmente è stato fatto, ma senza i necessari allacci.  Il Comune - a seguito di un'assemblea pubblica a cui presero parte consiglieri comunali di Rifondazione, Pd e Udc - emanò (nel novembre 2009) un'ordinanza per intimare ai proprietari di ripristinare l'utilizzo pubblico della fontana mediante l'effettuazione di un idoneo allaccio al pozzo esistente. E si davano 30 giorni di tempo per farlo. In realtà ne sono passati quasi 180 e nulla è cambiato.  Così la gente di Anticiana torna a protestare. E non solo per lo stato di quella fontana, nuova ma del tutto inutilizzabile. Ma anche per la piccola mulattiera che costeggia il terreno privato in questione e che porta ad una croce in ferro battuto. La strada infatti è impercorribile. «Da quando hanno demolito il deposito d'acqua - raccontano - le perdite sono continue». E infatti più che una stradina in terra sembra un ruscelletto. Con fango, acqua e melma ovunque.  Della questione torna ad interessarsi Gerardo Santini, il consigliere di circoscrizione di Rc che per primo sollevò il caso.  «Il Comune aveva dato una data certa per la riapertura della fontana pubblica - dice - e, invece, ormai è un anno che non eroga acqua. Quella fontana era ormai diventata di proprietà comunale. E non riusciamo a capire, perché il Comune l'ha fatta demolire senza preoccuparsi ora di vederla di nuovo funzionante. Servirebbero risposte precise e, soprattutto, fatti concreti».  In attesa di risposte, qualcuno, che l'ha presa con più ironia, ha messo un cartello ai piedi della fontana. Per chiedere che il rubinetto non venga lasciato aperto, per evitare ristagni. M.P.

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