Proteste
Classi superaffollate
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Le scuole elementari di Piano di Conca La protesta a Pian di Conca dove verrà istituita solo una classe prima. «Ci sono disparità»
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MASSAROSA. Una classe stracolma di bambini. Così potrebbe presentarsi il prossimo anno l'unica classe prima, che sarà istituita alle elementari di Piano di Conca. Nonostante le 28 iscrizioni, pare non ci sarà spazio (come avveniva gli scorsi anni) per una seconda sezione della prima classe. La denuncia arriva da un genitore dei piccoli alunni, la signora Alessandra Mendola, che a nome anche di altre famiglie ha già parlato del problema con il dirigente dell'istituto comprensivo 2 ed ha scritto all'ufficio scolastico provinciale. «La scuola ci ha comunicato - scrive la signora Mendola - che almeno tre alunni sarebbero stati individuati ed invitati a frequentare la prima in altro plesso dell'istituto, visto che ad oggi risultano 28 iscrizioni e c'è, comunque, la necessità di attivare una sola prima». Nelle migliori delle ipotesi, quindi, la prima sarà composta da 25 bambini. «In una classe così numerosa e con un'unica insegnante, la maestra passerebbe metà del suo tempo a cercare di catturare l'attenzione dei malcapitati alunni». Però, in altre frazioni del Comune questo non succede. «Che tipo di lotteria hanno vinto i bambini delle altre frazioni? A Stiava c'è una classe con 14 alunni, a Bargecchia una con 13 e a Piano di Mommio 2 sezioni con 12 alunni ciascuno». La signora Mendola, per giunta, è residente a Stiava. «Ma ho scelto la scuola di Piano di Conca, perché garantisce un tempo pieno di 40 ore, dal lunedì al venerdì. Mentre a Stiava sono previsti solo due rientri pomeridiani». Chiede, quindi, che anche a Piano di Conca siano attivate 2 sezioni di prima. Anche e soprattutto per una questione di qualità dell'insegnamento. Del problema abbiamo interessato l'assessore comunale alla pubblica istruzione. «L'amministrazione, per questi aspetti può poco - dice Riccardo Rolle - se non parlare coi dirigenti che hanno però piena autonomia. Il paragone tra alcune scuole e altre non regge: si tratta di comprensivi diversi. Ogni famiglia può iscrivere i figli in uno dei due istituti. Ma non si possono certo traslare da uno all'altro». M.P.
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