Sicurezza
Abusivi, linea dura contro i bagni
Luca Cinotti
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IN CRESCITA. I bagni di Lido di Camaiore Negli ultimi anni la località ha conosciuto un boom Sanzioni per gli stabilimenti "conniventi". Più trasparenza nei prezzi
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LIDO. Sarà un'estate dura, per i venditori da spiaggia che vogliono far tappa a Lido di Camaiore. Il Comune e la Polizia municipale hanno annunciato di voler stringere le maglie sul commercio abusivo, punendo duramente anche gli eventuali stabilimenti balneari "conniventi". L'occasione per anticipare il giro di vite è stata una riunione fra l'associazione balneari, la capitaneria, il Comune e i vigili. Un momento di confronto, durante il quale è emersa la volontà di impedire il più possibile l'attività di vendita sulla spiaggia. E qui non si parla solo di quelli che con brutta espressione sono noti come "vu cumprà". «Vogliamo regolare - spiega Claudio Barsuglia, vicecomandante della polizia municipale - tutto il commercio itinerante. Questo vuol dire che anche chi è autorizzato non potrà stendere a terra la propria merce». Una pratica che, negli ultimi anni, a Lido ha portato anche a sequestri di merce. «Ci sarò tolleranza zero verso gli stabilimenti che concederanno loro questa possibilità - continua Barsuglia -, così come è già successo per chi metteva a disposizione le proprie cabine come "magazzino"». Regole più severe anche per i bagnini: dovrà essere ben visibile e riconoscibile e, soprattutto, non potrà essere più utilizzato come il "tuttofare" dello stabilimento. Una pratica, quest'ultima, ben conosciuta in tutto l'arenile della Versilia. Infine, l'azione a tutela dei consumatori. Gli agenti della municipale vigileranno sulla trasparenza dei prezzi. «Non vogliamo più sentire qualcuno che ci dice "non c'erano prezzi esposti e ho pagato 2 euro un bicchiere d'acqua", spiega Barsuglia. Per questo gli stabilimenti sono invitati a esporre cartelli con le tariffe delle consumazioni di bar e ristorante ma anche con i prezzi per sdraio e ombrelloni. «Ultima notazione - conclude Barsuglia - per l'ufficio al pontile: sarà sì dedicato alla polizia municipale ma, una volta alla settimana, avrà anche quello del demanio. Un servizio per i balneari ma anche per gli utenti della spiaggia».
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