Finanza
Torre del Lago. Sarà ampliata la sala daspetto. Prima lazienda pagava 40mila euro lanno di affitto
L'Asl si compra il distretto
Luca Cinotti
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ACQUISTO. Il presidio di Torre del Lago sullAurelia La Misericordia avrà 750mila euro. Un altro milione per i lavori
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TORRE DEL LAGO. Cambia proprietà l'immobile che ospita il presidio Asl di Torre del Lago, sulla via Aurelia: l'azienda sanitaria, infatti, ha comprato lo stabile dalla Misericordia della frazione. L'obiettivo è di ampliarlo e migliorare i servizi offerti. Per arrivarci sarà necessario almeno un anno di pesanti lavori, durante il quale i cittadini dovranno sopportare qualche sacrifici ma - assicura l'azienda - i servizi fondamentali saranno garantiti. L'operazione è doppiamente impegnativa. Innanzitutto dal punto di vista economico: per l'acquisto dell'immobile l'ente guidato da Ginacarlo Sassoli, infatti, ha pagato 750mila euro. Ancora di più saranno quelli necessari per la ristrutturazione: un milione e 100mila euro. Il tutto a fronte, spiega il direttore amministrativo Claudio Rapalini, di «un canone di affitto annuo di circa 40mila euro». Il secondo impegno è quello della riorganizzazione degli spazi. All'interno del distretto vengono erogati sevizi importanti, a partire dai prelievi di sangue, fino alle visite specialistiche. E lo stto dello stabile non è dei migliori: bisogna rifare tutto il tetto e - più che altro - è necessario migliorare gli spazi, troppo esigui, della sala di aspetto. Per questo il piano terra verrà ampliato di una cinquantina di metri quadri acquisendo altri spazi verso monte. «Durante i lavori, che dovrebbero iniziare a settembre - spiega il responsabile dei servizi territoriali dell'Asl, Fabio Michelotti - gran parte delle attività saranno ospitate in spazi attigui della misericordia. Sarà garantito, in particolare, il prelievo e le prestazioni che non si potranno tenere qui saranno riportate al Tabarracci a Viareggio». L'acquisto dello stabile della Misericordia di Torre del Lago completa la politica dell'Asl di "azzeramento" degli affitti: «Questo era l'ultimo che rimaneva - spiega il direttore Sassoli - e che mi ero proposto di eliminare. Ora non paghiamo più una lira d'affitto». Al di là dell'aspetto economico, tutti sanno che l'operazione ha un valore simbolico. Perché avviene a Torre del Lago, frazione che negli anni scorsi, soprattutto a seguito dell'apertura dell'Ospedale Versilia, ha lamentato di essere "alla periferia dell'impero". Ora l'Asl (parole di Sassoli) dimostra di «voler mettere radici» nella frazione di Puccini. Un intento che si traduce, come hanno sottolineato il sindaco Luca Lunardini, l'assessore Antonio Tedeschi e la consigliera Fiorella Tozzi, «nella valorizzazione del volontariato e nella risposta alle preoccupazioni per la garanzia dei servizi essenziali». Non è mancato un ricordo di colui che cominciò il percorso: «Non saremmo qui senza il cavalier Eugenio Belluomini, che portò avanti i primi contatti per la vendita dell'immobile».
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