Il Tirreno

Versilia

Il centro assediato dalle impalcature

L.C.
<b>FACCIATE NASCOSTE. </b>Alcune delle impalcature che costellano il centro di Forte. A sinistra, quella al negozio &#147;Kiwi&#148;; sopra la struttura in via Roma e a destra quella in via Montauti
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FACCIATE NASCOSTE. Alcune delle impalcature che costellano il centro di Forte. A sinistra, quella al negozio “Kiwi”; sopra la struttura in via Roma e a destra quella in via Montauti

Alla vigilia dell'estate ci sono ancora decine di cantieri intorno al Fortino

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 FORTE DEI MARMI. Potrebbero essere gli ospiti indesiderati della bella stagione nel centro di Forte dei Marmi. Decine di impalcatura che - basta fare un giro di mezz'oretta nel centro - "assediano" i palazzi del quadrilatero intorno a piazza Garibaldi e al Fortino. Un biglietto da visita che già "distruba" in questo antipasto ancora traballante d'estate ma che potrebbe diventare un vero e proprio pugno nell'occhio fra posche settimane.  Si tratta di tanti interventi privati che, in qualche caso, stanno facendo una corsa contro il tempo per finire (e togliere il cantiere) prima del blocco estivo. Ma - sicuramente - questo non sarà il caso dei tre interventi in rapida successione in via Mazzini, proprio di fronte a Lorenzo. Oppure del grande cantiere che ormai da oltre tre anni si è piazzato fra via Pascoli e via Mazzini, sulle ceneri del fu albergo Versilia, e che dovrebbe realizzare un maxicomplesso commerciale e residenziale in pieno centro.  L'ex hotel è in buona compagnia. Mettendosi nel centro di piazza Garibaldi e ruotando su se stessi come una trottola, all'angolo con via Roma c'è un palazzo completamente ricoperto per lavori di ristrutturazione. Ancora più in là, al piano terreno di palazzo Zarri (di fronte alla nuova collocazione del Caffè Giardino), lavori in corso - e quasi terminati - per l'arrivo di un nuovo negozio: il "Gabriel Store", che venderà prodotti elettronici "di lusso" (e potrebbe essere altrimenti a Forte?) come quelli prodotti da Apple e Loewe.  Allontanandosi in direzione monte, è completamente coperto da impalcature il "casottino" ex Aci al semaforo dopo via Provinciale diventa via Duca d'Aosta: non il massimo, come biglietto da visita. Non se la passa meglio la zona di via Montauti - né i suoi negozi. Come Golden Point, che deve convivere con un'impalcatura terra-tetto. Simile a quella che impera qualche passo più in là, all'incrocio con via IV novembre.  Non è un caso se, poco più di un mese fa, su questo tema fu tenuta una riunione fra i commercianti, il vicesindaco Riccardo Tarabella gli assessori all'urbanistica Michele Molino e al commercio Maria Clorinda Martinengo. Riunione che si concluse con l'impegno (da parte degli amministratori) a limitare i disagi prima dell'arrivo della bella stagione. Un tema che potrebbe far tornare alla ribalta il divieto di pubblicità sulle impalcature, "imposto" alla fine dello scorso anno. Vero è, infatti, che in tanti ci marciavano. Ma non è che le reti bianche o rosse siano molto più belle.

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