Il Tirreno

Versilia

Caccia di encomi, i poliziotti si scusano

<b>POLIZIA. </b>Agenti in aiuto
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POLIZIA. Agenti in aiuto

«Ignobile la protesta di alcuni colleghi per i mancati riconoscimenti»

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 VIAREGGIO. Si scusano per la brutta figura fatta dalla "caccia di encomi" di alcuni colleghi, le organizzazioni sindacali degli agenti di polizia. «Siap, Siulp e Sap - si legge in una nota - sentono il dovere di scusarsi con le persona colpite dalla strage di Viareggio. La sensibilità e la solidarietà che queste organizzazioni esprimono alle famiglie colpite dal disastro del giugno 2009, è tale, da riconfermare la nostra piene disponibilità a sostenere insieme ad esse, le battaglie per la ricostruzione e i riconoscimenti ai familiari delle vittime».  «Mai gli operatori di polizia si sono prodigati in interventi di soccorso, spesso a rischio della propria vita, con lo scopo di ottenere un riconoscimento - affermano - Il nostro più alto riconoscimento, è quello di aver prestato aiuto e sollevato, per quanto possibile, dalle sofferenze, le persone colpite dall'esplosione».  «Per questi motivi ci scusiamo per la mancata sensibilità di alcuni colleghi che, approfittando di una situazione, che vede la popolazione di Viareggio ancora "fra le macerie", hanno voluto fare opera di sciacallaggio mediatico per avere gli onori della cronaca».

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