Il Tirreno

Versilia

Auto dei vigili, Finanza in Comune

Matteo Tuccini
<b>VIGILI URBANI.</b> Il comandante della polizia municipale Vincenzo Strippoli. A destra, operai al lavoro per il rifacimento della segnaletica stradale
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VIGILI URBANI. Il comandante della polizia municipale Vincenzo Strippoli. A destra, operai al lavoro per il rifacimento della segnaletica stradale

Prelevati gli atti che hanno dato l'ok all'acquisto dei nuovi veicoli

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 VIAREGGIO. La Guardia di finanza ha fatto visita ieri mattina agli uffici comunali. Le Fiamme gialle, su indicazione della Procura di Lucca, hanno preso gli atti che hanno dato il via all'acquisto dei nuovi mezzi della polizia municipale e alla realizzazione della nuova segnaletica, operazioni decise pochi giorni dopo la strage. Per motivi, disse l'amministrazione, di somma urgenza.  Quelle operazioni, costate rispettivamente 236mila euro e 350mila euro, causando nel primo caso un debito fuori bilancio, vennero duramente contestate dall'opposizione. E dal centrosinistra si minacciarono esposti alla Procura. Che, a quanto pare, sono arrivati a destinazione.  Sei auto e otto moto. Tutto nasce dai verbali di somma urgenza firmati dal comandante della polizia municipale Vincenzo Strippoli e dal sindaco Luca Lunardini. Che davano l'ok all'acquisto di mezzi nuovi dopo la strage e alla realizzazione delle nuove strisce.  A proposito dei veicoli, così Strippoli motiva il provvedimento: «L'intenso utilizzo dei veicoli della polizia municipale in occasione della fase di emergenza seguita al disastro ferroviario del 29 giugno ha accelerato e aggravato il malfunzionamento dei veicoli». Che Strippoli sostiene aver già fatto presente il 10 giugno, cioè 20 giorni prima del disastro. In pratica, i vigili urbani chiedono l'acquisto di 6 auto e 8 moto nuove per sostituire i veicoli usurati.  Il 5 luglio il sindaco ordina al comandante di procedere, e il 27 Strippoli firma il verbale che dà il via all'acquisto. Ma il 4 agosto, per un difetto tecnico, l'ordinanza sindacale viene revocata. Solo che nel frattempo i mezzi vengono acquistati, per un prezzo complessivo di 236mila euro: la somma urgenza non prevede gare d'appalto. Così tre giorni dopo entrano in dotazione ai vigili urbani.  Alle accuse dell'opposizione, che parla di procedura scorretta e di debito fuori bilancio causato senza motivo, l'amministrazione comunale risponde in più occasioni, difendendo la procedura. Anche con l'assessore al bilancio Francesca Pardini sostiene che non c'è stato alcun danno erariale.  Strisce. Anche per la segnaletica rifatta in quasi tutta la città dopo il 29 giugno c'è una lunga polemica. La determina firmata Strippoli parla di 350mila euro da pagare alla ditta lombarda Compagnoni snc. Cifra strettamente legata alla strage. Così scrive il ragioniere capo del Comune Carlo Bozzi al comandante: «Si fa presente che le relative spese non saranno a carico dell'ente, ma saranno finanziate con i fondi assegnati per l'emergenza del disastro ferroviario». Poi, però, la Regione gela tutti: di questi soldi spesi, circa 187mila non verranno rimborsati. Così come a carico del Comune resterà l'esborso di 54mila euro per la nuova centrale operativa dei vigili.

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